Ghost of Yotei: svelate le dimensioni della mappa e tutte le differenze con Tsushima
di ilplatinatore ·

Ghost of Tsushima è uno dei videogiochi più apprezzati negli ultimi anni, per quanto ci siano alcuni nei che hanno a che fare soprattutto con il gameplay del videogioco e con l’esplorazione, specie in termini di open world: uno dei problemi di cui soffre la maggior parte dei titoli attuali, infatti, riguarda anche il titolo con Jin Sakai protagonista, che rischia di essere troppo ripetitivo specie in alcune meccaniche (come seguire la volpe per trovare un santuario). Questa e altre differenze potrebbero riguardare Ghost of Yotei, di cui sono ora svelate anche le dimensioni della mappa e tutte le novità rispetto a Tsushima. Vediamo nel dettaglio, anche in virtù delle dichiarazioni di Sucker Punch, che cosa aspettarsi a proposito del nuovo videogioco.
Quali sono le dimensioni della mappa di Ghost of Yotei?
Un aspetto sicuramente molto importante, dei videogiochi che trovano ambientazione in Giappone, interessa la cura della mappa, soprattutto nel riferimento alle dimensioni reali della regione del Giappone che viene adattata. Il primo videogioco con Jin Sakai portava, sul piccolo schermo, l’isola di Tsushima, che ha dimensioni completamente differenti rispetto alla mappa di Hokkaido: tendenzialmente, la regione del nuovo videogioco dovrebbe essere molto più grande, ma il team di sviluppo di Sucker Punch non vuole stravolgere troppo l’esperienza di gioco degli utenti, almeno per quanto riguarda il chilometraggio finale e la distanza tra diversi punti della mappa.
Stando a Nate Fox, il Game Director di Ghost of Yotei, le dimensioni della mappa saranno pressoché le stesse rispetto a quella di Ghost of Tsushima, nonostante la regione di Hokkaido possa offrire un’estensione territoriale molto più ampia; tuttavia, la scelta del team di sviluppo è quella di puntare su un’esperienza praticamente collaudata per il videogiocatore, che però va a limare tutti gli errori e i limiti del precedente videogioco, soprattutto per quanto riguarda il movimento del personaggio e il gameplay.
Le differenze della mappa di Ghost of Yotei con Tsushima e la nuova esperienza in verticale
Ghost of Yotei non presenterà alcun riferimento al precedente videogioco, nonostante la presenza ingombrante di Jin Sakai che potrebbe costituire sicuramente un elemento di grande valore, anche commerciale: accanto a questa novità fondamentale sulla trama, ci sono tanti altri elementi che meritano una citazione, soprattutto per quanto riguarda l’elemento del gameplay. Nate Fox ha spiegato che Ghost of Tsushima aveva alcuni limiti soprattutto per quanto riguarda il movimento del videogiocatore, che molto spesso appariva ripetitivo per la ricerca di santuari (con la volpe) o seguendo il fruscio del vento per la ricerca di altri collezionabili all’interno della mappa.
L’innovazione principale, nella regione dell’Hokkaido, si ottiene grazie al monte Yotei, che dà il titolo anche al videogioco sequel in uscita a ottobre 2025. Quest’ultimo offrirà una nuova esperienza di gioco particolarmente verticale, che si accompagna al movimento della protagonista; e non finisce qui, dal momento che il nuovo videogioco sfrutterà anche meccaniche di spostamento alternativo, come sentieri non tracciati sulla mappa e possibilità di raggiungere diversi punti senza una dinamica di percorso classico, che si ottiene tramite segnali o per mezzo della bussola in-game. Insomma, per questi e altri motivi, Ghost of Yotei costituisce sicuramente uno dei videogiochi più attesi della stagione videoludica attuale, anche in virtù dei prossimi GOTY.