Dove trovare tutti i diari delle spedizioni precedenti in Clair Obscur: Expedition 33
di ilplatinatore ·

L’avventura ruolistica sviluppata da Sandfall Interactive regala un universo affascinante e malinconico, dove l’esplorazione meticolosa rappresenta la chiave per svelare i misteri della letale Pittrice. Nelle lande desolate de Il Continente, i giocatori più attenti possono imbattersi nei lasciti di chi ha tentato l’impresa prima di loro, elementi narrativi cruciali per arricchire la stratificata lore di Clair Obscur: Expedition 33. Raccogliere questi preziosi documenti non serve unicamente a saziare la curiosità intellettuale, ma costituisce un passaggio obbligato per chiunque miri a completare l’opera al cento per cento. Comprendere esattamente dove trovare i diari in Clair Obscur: Expedition 33 permette infatti di sbloccare l’ambito argento digitale associato, premiando la dedizione verso il completismo. In questo approfondimento, analizzeremo le posizioni nevralgiche dei diari delle spedizioni precedenti, garantendo l’acquisizione del tanto sudato trofeo Segui la strada senza incappare in fastidiosi errori di percorso.
I requisiti completi per sbloccare il trofeo Segui la strada
Per arricchire la vostra bacheca con il trofeo Segui la strada, il motore di gioco esige il ritrovamento totale di ben 49 collezionabili testuali sparsi per le ramificate mappe dell’opera. Questi diari delle spedizioni precedenti si manifestano visivamente sotto forma di piccoli diamanti luccicanti, solitamente adagiati in prossimità dei corpi esanimi degli sfortunati esploratori caduti in battaglia.
La ricerca vi costringerà a farmare decine di chilometri virtuali setacciando minuziosamente ogni singolo bioma in compagnia di Gustave, Maelle e del resto del party. Dovrete partire dalle verdeggianti distese di Spring Meadows, attraversare le insidiose rovine sotterranee di Ancient Sanctuary, fino a raggiungere le gelide caverne opzionali di Frozen Hearts situate alle spalle del treno innevato della Stazione di Monoco. Non spaventatevi di fronte al numero imponente di documenti: la stragrande maggioranza di questi segreti giace serenamente lungo percorsi accessibili anche nell’endgame, permettendovi di sfruttare il viaggio rapido per colmare le lacune del vostro inventario. Esiste tuttavia una singola, spietata eccezione che merita tutta la vostra attenzione balistica.
Attenzione al diario mancabile nel Prologo
La vera insidia strutturale che si frappone tra voi e il completamento della titanica collezione è rappresentata da un requisito pesantemente missabile celato nelle primissime battute dell’avventura. Se vi state domandando dove trovare i diari in Clair Obscur: Expedition 33 senza rischiare di dover avviare forzatamente un faticoso ciclo di New Game Plus, dovete sgranare gli occhi durante l’esplorazione del Prologo nella suggestiva città di Lumière.
Prima di avanzare nella trama e innescare l’evento narrativo cittadino noto come Gommage, risulta letteralmente tassativo recuperare l’oggetto denominato Vecchia Chiave (Old Key). Questo apparentemente insignificante strumento di bronzo, scovabile esaminando accuratamente l’ambiente circostante dopo aver superato l’area abitata iniziale, rappresenta l’unico passepartout capace di aprire un forziere protetto molto più avanti nella campagna. Nello specifico, la chiave vi servirà nella tetra regione di Old Lumière per raccogliere il preziosissimo diario Survivor (Sopravvissuto). Ignorare la chiave nei primi venti minuti di gioco si tradurrà nell’impossibilità matematica di interagire con quest’ultimo documento, bloccandovi irrimediabilmente l’ottenimento del trofeo Segui la strada per l’intera run corrente.
Dove trovare i diari in Clair Obscur: Expedition 33: le prime mappe
Scongiurato il pericolo del Prologo, potrete concentrarvi sulla pura e semplice esplorazione tattica per accaparrarvi il resto dei diari delle spedizioni precedenti. I primissimi frammenti di lore vi verranno quasi regalati dal level design, accompagnandovi fluidamente nell’apprendimento delle meccaniche di interazione.
- Spedizione 81: Il documento di apertura vi verrà consegnato automaticamente dal sistema godendovi una cutscene principale legata alla trama, subito dopo essere approdati nelle rigogliose Spring Meadows.
- Spedizione 68: Proseguendo lungo il sentiero illuminato della medesima area naturale, nei pressi della seconda Gabbia di Vernice (Paint Cage), noterete il vistoso bagliore del diario adagiato fedelmente accanto a un relitto parzialmente sommerso.
- Spedizione 63: Una volta raggiunto l’intricato labirinto di Ancient Sanctuary, posizionatevi nei pressi del falò di salvataggio. Ignorate momentaneamente le lanterne blu che indicano la via principale e imboccate il sentiero in discesa verso ovest, dove scoverete il cristallo luminoso in mezzo a un cumulo di resti.
- Spedizione 59: All’interno della spietata zona desertica di Yellow Harvest, muovetevi a ovest partendo direttamente dal checkpoint della guglia gialla distrutta. Ai piedi di una grossa massa rocciosa indurita, rinverrete il resoconto testuale che narra una delle conclusioni più macabre dell’intera storia.
Per snellire le fasi finali della vostra caccia, vi suggeriamo caldamente di equipaggiare accessori o abilità passive in grado di ampliare leggermente il raggio di interazione del vostro avatar, ottimizzando così il tempo speso a ripulire le vaste mappe di Flying Waters e de Il Continente. Quando raccoglierete finalmente il quarantanovesimo luccichio a terra, la preziosa icona argentata del trofeo Segui la strada comparirà sullo schermo, confermando la vostra immensa dedizione alla causa.