Il Platinatore

Helldivers 2: come distruggere le braccia di un Gigante Automatron per ottenere il trofeo Pari e patta

di ilplatinatore ·

Helldivers 2: come distruggere le braccia di un Gigante Automatron per ottenere il trofeo Pari e patta

Benvenuti, coraggiosi Helldiver! Tra le molteplici e pericolose sfide che la Super Terra vi pone di fronte in Helldivers 2, il trofeo “Pari e patta” si distingue per la sua complessità e per la particolare strategia che richiede. Questo obiettivo non è semplicemente un’eliminazione brutale, ma richiede un approccio tattico specifico e un’incredibile precisione: dovrete distruggere entrambe le braccia di un Gigante Automaton e, cosa più importante, estrarre dalla missione mentre questa imponente macchina da guerra senza braccia è ancora in vita. Questo non è un semplice combattimento all’ultimo sangue, ma una dimostrazione di precisione, controllo del campo di battaglia e astuzia tattica. Questa guida completa vi fornirà la strategia definitiva per affrontare i Giganti, disarmarli in modo chirurgico e fuggire vittoriosi con il vostro meritatissimo trofeo, dimostrando ancora una volta la superiorità dell’Helldiver moderno.

Identificare, equipaggiare e prepararsi ad affrontare il Gigante Automatron e come staccargli le braccia

Il primo e fondamentale passo per ottenere il trofeo “Pari e patta” è incontrare un Gigante Automaton in carne e, si fa per dire, metallo. Questi temibili nemici, vere e proprie fortezze semoventi, si trovano esclusivamente nelle missioni contro la fazione degli Automatron. Iniziano a comparire come spawn regolari e minacciosi a partire dalla difficoltà 5 (difficile) o superiore. Per massimizzare le vostre probabilità di successo e minimizzare la frustrazione, vi consigliamo vivamente di affrontare questo trofeo in una missione a difficoltà Difficile o Estrema. A queste difficoltà, infatti, la presenza dei Giganti è garantita, ma l’ondata di nemici non è così opprimente come nelle difficoltà superiori, permettendovi di concentrarvi sull’obiettivo specifico senza essere costantemente sopraffatti da altre minacce. Prima di scendere sul pianeta e affrontare l’inferno degli Automatron, assicuratevi di equipaggiare gli stratagemmi e le armi giuste per distruggere le armature pesanti.

Gli stratagemmi e le armi di supporto più efficaci per questo scopo specifico includono l’arma anticarro EAT-17 (che offre una potenza di fuoco considerevole con un tempo di ricarica rapido) e il fucile senza rinculo GR-8 (eccellente per danni precisi e ripetuti). Entrambe queste armi sono perfette per infliggere danni localizzati e penetrare le spesse corazze dei Giganti. Potreste anche considerare l’uso di stratagemmi esplosivi come l’attacco aereo Eagle o la bomba da 500 kg, ma dovrete fare estrema attenzione a non infliggere troppi danni al corpo principale del Gigante, dato che deve assolutamente rimanere in vita per il trofeo.

La chiave è concentrare il fuoco in modo preciso e chirurgico esclusivamente sulle braccia del Gigante, che sono i suoi punti deboli specifici quando si tratta di disarmarlo. Pianificate bene i vostri carichi con la squadra e coordinatevi per massimizzare l’efficienza nel danneggiare gli arti, magari con un giocatore che si occupa del supporto e gli altri del danno focalizzato.

La strategia per disarmare, mantenere in vita e estrarre con il Gigante Automatron inerme per ottenere il trofeo Pari e patta

Una volta ingaggiato un Gigante Automaton, il vostro obiettivo primario e non negoziabile sarà distruggere le sue braccia. Concentrate il fuoco in modo incessante sui punti deboli delle braccia, che sono solitamente più vulnerabili agli attacchi esplosivi o ad alta penetrazione. Potrebbero essere necessari diversi colpi ben assestati con l’EAT-17 o il GR-8 per ogni braccio. Coordinate i vostri attacchi per focalizzare il fuoco su un braccio alla volta, poi passate metodicamente all’altro. Una volta distrutte entrambe le braccia, il Gigante sarà ancora un pericolo potenziale (potrebbe ancora cercare di calpestarvi o infliggere danni da collisione), ma non potrà più attaccarvi direttamente con i suoi arti principali, rendendolo molto più gestibile e meno letale, trasformandolo in una minaccia “inerme” per i vostri scopi.

Il passaggio più delicato e cruciale per il trofeo “Pari e patta” è l’estrazione finale. Dopo aver disarmato con successo il Gigante, dovrete procedere a completare tutti gli obiettivi primari della missione. È consigliabile eseguire la manovra di disarmo e l’ingaggio del Gigante lontano dal punto di estrazione. Questo vi permetterà di evitare che il Gigante venga accidentalmente eliminato dal fuoco incrociato di altri nemici, da stratagemmi alleati o, ancora peggio, dalla navetta di estrazione stessa che potrebbe atterrare su di esso. Una volta completati tutti gli obiettivi e disarmato il Gigante, dirigetevi al punto di estrazione e richiamate la navetta Pelican-1.

Dovrete assicurarvi che il Gigante rimanga in vita per tutta la durata dell’attesa della navetta e, crucialmente, al momento esatto dell’estrazione. Se il Gigante viene distrutto prima che la navetta parta, il trofeo non si sbloccherà e dovrete ripetere l’intera procedura. Con pazienza, precisione tattica e una buona pianificazione dei movimenti, riuscirete a schivare i suoi attacchi residui, salire a bordo della Pelican-1 e ottenere il trofeo “Pari e patta“, dimostrando la vostra superiorità tattica e il vostro controllo sul campo di battaglia di Helldivers 2. Un vero Helldiver sa quando combattere e quando è il momento di un ritiro strategico, soprattutto per la gloria di Super Terra!