Resident Evil Requiem, guida al trofeo Minimalista: come completare la storia principale senza che Grace usi il set di prelievo ematico
di ilplatinatore ·

In Resident Evil Requiem, la gestione delle risorse è spesso la chiave per la sopravvivenza. Il trofeo “Minimalista” eleva questa sfida a un nuovo livello, chiedendovi di completare la storia principale senza che il personaggio di Grace utilizzi il set di prelievo ematico (Blood Collector). Questo significa rinunciare a una meccanica di crafting cruciale che vi permetterebbe di creare munizioni e altri oggetti vitali dal sangue infetto dei nemici. È una run che richiede disciplina, attenzione e una pianificazione meticolosa, costringendovi a sfruttare al massimo ogni proiettile e ogni risorsa trovata. Preparatevi a una vera prova di ingegno e di autosufficienza nel cuore dell’orrore e scoprite come completare la storia principale senza che Grace usi il set di prelievo ematico, così da ottenere un trofeo cruciale per il platino di Resident Evil Requiem.
Preparazione e strategie iniziali per una run “Minimalista”
Affrontare la storia in modalità “Minimalista” con Grace richiede una preparazione specifica per compensare la rinuncia al crafting basato sul sangue. La raccomandazione più forte è di tentare questa sfida alla difficoltà Casual (Rookie Agent). I nemici sono meno resistenti e meno aggressivi, riducendo la necessità di munizioni aggiuntive e di risorse craftabili, rendendo l’esperienza molto più gestibile. È fondamentale avere una profonda conoscenza del gioco: sapere dove si trovano le munizioni fisse, le erbe (se non state facendo anche la run “Mai fidarsi di certe cure”) e i percorsi ottimali vi aiuterà a pianificare in anticipo e a minimizzare gli sprechi.
Un consiglio d’oro per questa run è l’acquisto del coltello indistruttibile “Koketsu (Grace)”. Questo oggetto speciale, disponibile nel menu “Bonuses > Special Content” per 5.000 Challenge Points (CP) guadagnati in playthrough precedenti, sarà un alleato inestimabile. Poiché non potrete craftare munizioni con Grace, avere un’arma da mischia affidabile e indistruttibile vi permetterà di eliminare gli zombie deboli senza sprecare proiettili, diventando un pilastro della vostra strategia di risparmio.
Gestione delle risorse e tattiche di combattimento senza il Blood Collector
Senza il Blood Collector a disposizione di Grace, la gestione delle risorse assume un’importanza ancora più critica, rendendo ogni munizione trovata un bene inestimabile. La vostra priorità assoluta è il risparmio di munizioni: utilizzate il coltello indistruttibile (se lo avete sbloccato) per affrontare gli zombie singoli o indeboliti, mirando sempre agli headshot con le armi da fuoco per massimizzare l’efficienza e abbattere i nemici con il minor numero di proiettili possibile. Se un combattimento non è strettamente necessario, evitatelo correndo via e usando le schivate: la velocità e la capacità di eludere i nemici saranno tanto importanti quanto la vostra abilità di sparare. Le granate e altri esplosivi, se trovati, dovrebbero essere conservati per i gruppi più numerosi di nemici o per gli incontri con i boss, utilizzandoli strategicamente per superare situazioni difficili e prevenire danni.
Per quanto riguarda gli incontri con i boss, se avete sbloccato potenziamenti post-gioco come le “Munizioni Infinite” o l’RPG, questi saranno i vostri migliori amici. In caso contrario, una buona conoscenza dei pattern dei boss e l’uso intelligente di tutte le armi disponibili (e delle loro munizioni limitate) saranno cruciali. Utilizzate ogni apertura per infliggere danni, ma ricordate che ogni proiettile è prezioso.
Consigli avanzati e combinazioni di trofei per completare la storia principale senza che Grace usi il set di prelievo ematico
Il trofeo “Minimalista” può essere combinato con successo con altre sfide per massimizzare i vostri sforzi. È spesso combinabile con “Mai fidarsi di certe cure: Completa la storia principale senza piante o autoiniettori“. Se non usate il Blood Collector, infatti, non potrete craftare iniettori a base di sangue, il che si allinea perfettamente con l’obiettivo di non usare cure. Anche se più impegnativo, potete tentare di combinare questa run con una speedrun (ad esempio, “Tutta d’un fiato: Completa la storia principale rilasciando Elpis in quattro ore o meno“). Meno tempo significa meno esposizione ai pericoli, ma richiede una conoscenza eccezionale della mappa e dei percorsi.
Il trofeo “Minimalista” è un riconoscimento alla vostra capacità di adattamento e di sopravvivenza con risorse limitate. Con una preparazione attenta, l’uso intelligente del coltello indistruttibile e una strategia di risparmio delle munizioni, dimostrerete di poter trionfare anche nelle condizioni più avverse di Resident Evil Requiem.