Guida ai miniboss nel primo capitolo di Black Myth: Wukong: dove trovarli e come affrontarli
di ilplatinatore ·

L’inizio dell’epopea del Predestinato sul Monte del Vento Nero introduce immediatamente un livello di sfida ragguardevole. Affrontare i miniboss nel primo capitolo di Black Myth: Wukong rappresenta il vero rito di iniziazione per comprendere appieno le meccaniche di schivata, la gestione del mana e l’uso degli incantesimi. Questo bioma boscoso nasconde numerosi avversari elitari, alcuni posizionati lungo il sentiero obbligatorio per proseguire con la storia, altri celati in aree opzionali che arricchiscono profondamente l’esplorazione. Conoscere la precisa location dei miniboss del primo capitolo di Black Myth: Wukong vi garantirà l’accesso a trasformazioni vitali, spiriti da equipaggiare e preziosi materiali di potenziamento necessari per forgiare le prime armature. Esaminiamo il percorso ideale per scovare queste entità e le strategie per frantumare le loro difese senza sprecare preziose cariche della fiaschetta curativa; in questo modo, potrete scovare tutti i miniboss del primo capitolo di Black Myth: Wukong per affrontarli al meglio.
Dove trovare tutti i miniboss nel primo capitolo di Black Myth: Wukong
Il viaggio parte dalla rigogliosa Foresta dei Lupi, dove farete la conoscenza della Guardia Toro, un avversario introduttivo praticamente impossibile da mancare che fungerà da tutorial avanzato per la magia di Immobilizzazione. Subito dopo aver superato il santuario “Fuori dalla Foresta”, la mappa si apre in modo non lineare offrendo due sfide ben più ardue. Proseguendo a dritto sul sentiero principale vi imbatterete nell’Anima Errante, un colossale e letale monaco dall’enorme testa dorata che pattuglia un piccolo cimitero circondato da statue. Deviare invece a sinistra, attraversando un piccolo ponte di legno sospeso, vi condurrà nell’arena di Guangzhi, un feroce lupo antropomorfo armato di una lancia a doppia lama infuocata. Questi due saranno i due miniboss iniziali di Black Myth: Wukong, che vi permetteranno anche di confrontarvi con piccole aggiunte in termini di magia e postura.
Avanzando verso l’oscuro bioma del Boschetto di Bambù, l’ecosistema cambia radicalmente. Raggiunto il santuario “Sentiero dei Serpenti”, potrete calarvi direttamente nel letto del fiume sottostante per scovare Baw-Li-Guh-Lang, un gigantesco rospo velenoso nascosto in un’ansa acquitrinosa e presidiata da piccoli nemici anfibi. Risalendo il sentiero principale e superando la fitta selva di canne, incrocerete il percorso di Guangmou, un subdolo incantatore circondato da lapidi di pietra e piccoli serpenti aggressivi. Infine, l’ultima grande barriera da superare prima dei signori principali della montagna è rappresentata dal Nobile Veste Bianca, un elegante e rapido guerriero che vi attenderà al centro delle paludi aperte nella zona della Palude della Nebbia Bianca, segnando un netto picco di difficoltà per i novizi.
Come affrontare i miniboss nel primo capitolo di Black Myth: Wukong
Dopo aver capito dove trovare tutti i miniboss nel primo capitolo di Black Myth: Wukong, comprendamo anche come batterli. Sopravvivere a questi scontri richiede un approccio metodico e un’ottima gestione della resistenza corporea: per abbattere il letale Guangzhi, è fondamentale mantenere le distanze durante le sue lunghe e scenografiche combo infuocate, sfruttando l’Immobilizzazione solo ed esclusivamente quando si ferma per riprendere fiato. Sconfiggerlo vi ricompenserà con la Trasformazione Marea Rossa, uno strumento offensivo che vi tornerà utilissimo proprio contro il vicino monaco Anima Errante. Quest’ultimo, infatti, vanta una difesa altissima e attacchi ad area devastanti: la strategia migliore è ignorarlo al primo incontro, ottenere la metamorfosi dal lupo e poi tornare sui propri passi per affrontarlo sfruttando i danni da fuoco aggiuntivi e l’indispensabile barra della salute extra garantita dalla trasformazione.
Spostandoci verso la zona acquitrinosa, il gigantesco rospo Baw-Li-Guh-Lang richiederà continui riposizionamenti laterali per evitare i suoi repentini colpi di lingua e le spazzate frontali, costringendovi a punirlo pesantemente solo sui fianchi e sulle zampe posteriori. Lo scontro con Guangmou si basa invece interamente sull’aggressività: questo incantatore evocherà proiettili velenosi a ricerca e spiriti serpentini dal terreno. Mantenete una pressione offensiva costante per non lasciargli il tempo di lanciare le sue magie, scattando in avanti in modo aggressivo per chiudere rapidamente le distanze non appena prova ad allontanarsi.
Il duello con il Nobile Veste Bianca rappresenta la prova tecnica definitiva. È l’unica sfida del capitolo a presentare due fasi distinte e due intere barre della salute da azzerare. Durante la prima metà, dovrete imparare a leggere i suoi affondi volutamente ritardati con la lancia e le repentine scivolate sull’acqua. Nella seconda fase, il nemico assumerà le sembianze di un mostruoso ibrido serpente, ampliando a dismisura il raggio e la violenza dei suoi colpi. Conservate tutto il mana, l’abilità dello Spirito e la vostra Trasformazione esclusivamente per questa seconda e critica frazione dello scontro, attaccandolo senza sosta con le combinazioni pesanti per distruggere la sua postura prima che possa accerchiarvi.