Dove trovare il rampicante fragrante di Luojia su Black Myth: Wukong per potenziare la fiaschetta curativa
di ilplatinatore ·

L’inarrestabile viaggio del Predestinato attraverso i mitologici e letali paesaggi dell’antica Cina è lastricato di ostacoli insormontabili e bestie demoniache. Per sopravvivere alla brutale aggressione dei boss che popolano l’opera di Game Science, la mera abilità marziale nelle schivate non è sempre sufficiente: la gestione oculata delle risorse vitali fa la differenza tra il trionfo e un frustrante ritorno al checkpoint. Il vostro strumento di salvataggio più prezioso è senza dubbio la fiaschetta curativa, la cui capienza iniziale si rivelerà ben presto inadeguata per affrontare i lunghi duelli di metà e fine gioco. Sapere esattamente dove trovare il rampicante fragrante di Luojia su Black Myth: Wukong diventa quindi una priorità logistica assoluta per chiunque voglia platinare il titolo.
Questo rarissimo e prezioso materiale botanico è infatti l’unico ingrediente in grado di aumentare permanentemente il numero di sorsi massimi a vostra disposizione. Analizziamo allora l’aspetto visivo di queste piante millenarie, le zone chiave in cui scovarle e il metodo esatto per infonderne il potere nel vostro equipaggiamento, e vediamo dove si trova il rampicante fragrante di Luojia su Black Myth: Wukong.
L’aspetto visivo e la Scimmia Shen: come potenziare le cure
Prima di lanciarvi in una disperata caccia al tesoro botanico, è essenziale riconoscere visivamente l’obiettivo. A differenza di funghi e ginseng comuni che crescono rasoterra, i rampicanti fragranti non si mimetizzano facilmente. Si presentano come spessi viticci avvolti attorno ai tronchi di alberi secolari, caratterizzati da un inconfondibile e abbagliante bagliore dorato. Questa loro spiccata luminescenza li rende visibili anche a grande distanza, specialmente all’interno delle caverne più oscure o nelle fitte foreste nebbiose.
Una volta strappato il materiale dal tronco, averlo nel proprio inventario non vi fornirà alcun beneficio passivo. Per materializzare l’aumento dei sorsi curativi, dovrete necessariamente viaggiare rapidamente verso la Palude della Nebbia Bianca, situata nel cuore del Capitolo 1. Qui risiede la Scimmia Shen (Shen Monkey), un eccentrico e vitale NPC alleato che fungerà da vostro medico personale per l’intera durata della campagna. Interagendo con lui e selezionando l’opzione di potenziamento delle fiaschette, consegnerete i rampicanti raccolti in cambio di preziose cariche curative aggiuntive, incrementando drasticamente la vostra tenuta sul campo di battaglia.
Le posizioni chiave nei primi biomi del gioco dove trovare il rampicante fragrante di Luojia
La distribuzione di queste piante dorate premia unicamente i giocatori che amano setacciare ogni angolo della mappa, allontanandosi deliberatamente dai sentieri principali. Nel Capitolo 1, ad esempio, il primissimo rampicante vi verrà praticamente regalato nei pressi della tana della stessa Scimmia Shen, ma per scovare il secondo dovrete addentrarvi nelle profondità della Caverna del Vento Nero, setacciando l’area oltre l’arena del boss per notare il bagliore dorato tra le rocce scure.
Procedendo verso l’arido e insidioso Capitolo 2, la caccia si fa più complessa. Un rampicante essenziale si nasconde all’interno del Borgo del Riposo del Vento (Windrest Hamlet). Per raggiungerlo, dovrete superare i cancelli principali del villaggio, sconfiggere le guardie armate di scudo e ispezionare accuratamente i cortili interni delle abitazioni diroccate, dove l’albero luminoso spicca nettamente contro i colori desaturati del deserto circostante. Un altro esemplare vitale in questa regione è custodito nella zona della Formazione del Vento Giallo, spesso posizionato ai margini dei precipizi o dietro massicce formazioni rocciose sorvegliate da arcieri d’élite.
L’esplorazione avanzata: dalle lande innevate alle caverne ragnatela per trovare il rampicante fragrante di Luojia
Il vero banco di prova per l’occhio clinico del giocatore arriva con i capitoli successivi. Nel Capitolo 3, l’immensa area del Lago Amaro e i labirintici percorsi del Regno della Pagoda nascondono i viticci in posizioni di puro platforming. Spesso dovrete calarvi lungo sporgenze ghiacciate apparentemente irraggiungibili o abbattere arcigni monaci corrotti per liberare il passaggio verso l’albero d’oro. Il consiglio d’oro in queste aree vaste è quello di ruotare costantemente la telecamera verso l’alto e verso il basso prima di svoltare gli angoli, poiché il bagliore giallo si riflette sulle superfici innevate segnalando la via.
Non abbassate la guardia nemmeno nel terrificante Capitolo 4, dove i tunnel organici e appiccicosi del Cavo Ragnatela (Webbed Hollow) tendono a oscurare la visibilità . In questa zona sotterranea, i rampicanti sono sorvegliati da nidi di creature aracnidi pronte a tendervi imboscate. Ricordatevi di recarvi periodicamente ai Santuari del Custode per tornare dalla Scimmia Shen: accumulare i rampicanti nell’inventario senza utilizzarli rappresenta uno spreco strategico che potrebbe costarvi innumerevoli game over contro i boss di fine livello. Mantenete sempre il vostro equipaggiamento curativo aggiornato al massimo livello consentito dalla trama.