Ghost of Yotei, guida al trofeo Parole dalla terra: quali sono i 10 luoghi speciali di Ezo dove inchinarsi o suonare lo shamisen
di ilplatinatore ·

l viaggio di Atsu nelle terre selvagge di Ezo (l’odierna Hokkaido) è un’esperienza visiva e spirituale mozzafiato, ma sa essere profondamente dispersivo. Per i completisti, la guida al trofeo Parole dalla terra su Ghost of Yotei è uno strumento fondamentale, poiché questo obiettivo richiede di scovare piccoli altari naturali assolutamente non segnalati sulla mappa di gioco. A differenza delle classiche tane degli animali o delle sorgenti termali, questi punti di interesse sono pressappoco invisibili a un occhio distratto. Se volete sapere come innescare le animazioni ambientali segrete facendo apparire sciami di farfalle o banchi di pesci, la nostra guida al trofeo Parole dalla terra su Ghost of Yotei vi spiegherà esattamente dove dirigervi. Scopriamo insieme le meccaniche musicali dello shamisen e come omaggiare la natura incontaminata per sbloccare questa elusiva ricompensa d’argento.
Come interagire: guida al trofeo Parole dalla terra su Ghost of Yotei e quali sono i luoghi speciali
Il primo grande scoglio per chi cerca il platino è comprendere materialmente l’interazione richiesta. Vagare alla cieca per le pendici vulcaniche senza sapere cosa cercare è frustrante. Se vi domandate quali sono i luoghi speciali su Ghost of Yotei, la risposta risiede nella presenza di piccolissimi cartelli di legno piantati nel terreno, recanti l’illustrazione di una figura che si inchina o, novità di questo capitolo, di un simbolo musicale.
Questa precisa distinzione è il cuore della guida al trofeo Parole dalla terra su Ghost of Yotei. Quando trovate il cartello con l’inchino, dovrete scorrere il dito verso il basso sul touchpad del controller per far chinare Atsu. Se trovate il simbolo musicale, dovrete invece estrarre lo shamisen e suonare una melodia. Sapere in anticipo quali sono i luoghi speciali su Ghost of Yotei vi permetterà di prestare attenzione a rocce, cascate o cimiteri abbandonati. Quando eseguirete l’azione corretta, l’ambiente circostante reagirà magicamente: rane salteranno fuori dagli stagni, lucciole vi circonderanno o un branco di lupi ululerà in lontananza, confermando che il luogo è stato conteggiato dal gioco.
Le 10 posizioni: quali sono i luoghi speciali su Ghost of Yotei
Per far scattare la coppa digitale, dovrete trovarne e omaggiarne esattamente dieci. Ecco una selezione delle posizioni più facili da rintracciare per non perdervi nel vasto ecosistema di Ezo, essenziali per la vostra guida al trofeo Parole dalla terra su Ghost of Yotei:
- Il Cimitero dei Cacciatori: A est dell’accampamento base principale, troverete alcune lapidi coperte di neve. Suonate lo shamisen per far alzare in volo uno stormo di corvi.
- La Cascata del Lupo: Alla base della grande cascata a nord della mappa. Inchinatevi davanti al cartello sul molo di legno per veder guizzare le carpe.
- Il Pilastro Spaccato: Sulle pendici dirette del Monte Yotei, tra le rocce sulfuree. Un inchino farà turbinare foglie rosse dal nulla.
- L’Albero Millenario: Nel fitto della foresta autunnale a ovest, c’è un albero gigantesco circondato da funghi. Suonate lo shamisen per evocare delle lucciole dorate.
- La Scogliera del Vento Gelido: Sul promontorio che affaccia sull’oceano a sud-ovest. Inchinatevi sul bordo per far emergere dei granchi dalla sabbia.
- Il Santuario Ainu Abbandonato: Nascosto in una piccola grotta dietro l’insediamento costiero.
- La Pozza Termale Prosciugata: Nella regione geotermica, vicino ai geyser.
- Il Ponte di Corda Spezzato: Sulla sponda del fiume a sud.
- Il Campo di Fiori Azzurri: Una radura segreta raggiungibile solo seguendo un orso non ostile.
- Il Monolito di Ghiaccio: Sulla vetta più alta esplorabile prima del boss finale.
Questi sono solo alcuni degli spot più suggestivi che rispondono alla domanda su quali sono i luoghi speciali su Ghost of Yotei. Non preoccupatevi se ne saltate qualcuno durante la campagna, potrete recuperarli tutti agilmente nell’endgame.