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Pragmata è un gioco cooperativo o solo single‑player?

di ilplatinatore ·

Pragmata è un gioco cooperativo o solo single‑player?

Capiamo perfettamente perché questa domanda sia una delle più gettonate sui forum. Quando un videogioco mette al centro della scena un duo inseparabile – soprattutto quando le abilità dei due personaggi si completano a vicenda come le armi da fuoco di Hugh e l’hacking di Diana – il pensiero corre subito alle classiche avventure cooperative alla It Takes Two o Gears of War. Ruttavia, è bene abbattere subito le false speranze per non andare incontro a delusioni al Day One: Pragmata è un gioco strettamente single-player. Vediamo insieme perché Capcom ha preso questa decisione e come funziona realmente l’intreccio dei comandi.

L’illusione della co-op di Pragmata

La confusione è del tutto legittima. I trailer hanno mostrato in modo insistente la profonda sinergia tra i due protagonisti, spingendo molti fan a chiedersi in che modo si sarebbe potuta integrare una co-op di Pragmata.

La realtà è che il gameplay è stato costruito, bilanciato e raffinato attorno a un sistema di “controllo asimmetrico e simultaneo” pensato per una sola persona. Siete voi, pad alla mano, a dover gestire il posizionamento e le sparatorie del soldato mentre, contemporaneamente o tramite l’uso di comandi rapidi, richiamate le barriere difensive e l’hacking ambientale dell’androide.

Inserire un secondo giocatore umano per controllare esclusivamente Diana avrebbe comportato due problemi gravissimi:

  1. Chi controlla Diana non avrebbe abbastanza opzioni di movimento autonomo o offensivo per divertirsi costantemente.
  2. L’equilibrio del puzzle-solving e dei tempi di reazione nei combattimenti ne sarebbe uscito completamente snaturato.

Il cuore dell’esperienza: il single-player di Pragmata

Nessun matchmaking, nessuna stanza d’attesa e nessuno split-screen. Il single-player di Pragmata è un ritorno alle avventure focalizzate sulla trama e sulla maestria individuale del giocatore.

Ecco i vantaggi di questa impostazione in giocatore singolo:

  • Padronanza Totale (Dual Control): L’essenza del divertimento risiede nella gratificazione di riuscire a coordinare due cervelli in uno solo. Imparare a sparare a un nemico mentre con un altro tasto si ordina a Diana di hackerarne lo scudo è una curva di apprendimento studiata appositamente per le capacità multitasking di un solo utente.
  • Immersione Narrativa: Esplorare i corridoi asettici e corrotti della stazione lunare è un viaggio che richiede isolamento e concentrazione. Vivere la storia in solitaria vi permetterà di empatizzare profondamente con il legame che unisce l’ombroso soldato e la bambina.
  • Sfida Calibrata al Millimetro: Poiché non c’è la variabile imprevista di un secondo giocatore, Capcom ha potuto programmare l’intelligenza artificiale dei nemici (i feroci droni e le IA fuori controllo) sapendo esattamente di quali strumenti disporrete in ogni preciso istante.

In sintesi, la tanto discussa co-op di Pragmata rimarrà un miraggio. Se cercavate un titolo per passare le serate chattando con un amico online, dovrete volgere lo sguardo altrove. Al contrario, se amate immergervi in mondi fantascientifici ricchi di mistero e volete mettere alla prova i vostri riflessi gestendo due set di abilità contemporaneamente, Pragmata è un single-player che non vi farà rimpiangere in alcun modo l’assenza del multiplayer!