Sekiro: Shadows Die Twice, come azionare l’aquilone, guida alla quest e che cosa fare
di ilplatinatore ·

L’universo di Sekiro: Shadows Die Twice è costellato di enigmi ambientali e percorsi nascosti che richiedono un’attenta osservazione per essere decifrati. Uno dei misteri più affascinanti e apparentemente irrisolvibili delle prime ore di gioco riguarda uno strano marchingegno volante situato sul Monte Kongo. Comprendere come sbloccare e utilizzare l’aquilone in Sekiro rappresenta un passaggio fondamentale non solo per l’esplorazione, ma per il raggiungimento del vero epilogo dell’opera di FromSoftware. Molti esploratori si ritrovano bloccati di fronte all’impossibilità di mantenere in volo il dispositivo manualmente.
La soluzione a questo enigma si articola in una serie di passaggi precisi e richiede l’ottenimento di un’abilità specifica. Di seguito viene presentata la guida completa e dettagliata per portare a termine la quest dell’aquilone in Sekiro, svelando i prerequisiti, le tecniche necessarie e l’epica ricompensa che attende al termine di questo insidioso percorso.
I prerequisiti per la quest dell’aquilone in Sekiro
L’area del Tempio Senpou, Monte Kongo, accoglie il viaggiatore con paesaggi autunnali mozzafiato e minacce letali. Nelle prime fasi dell’esplorazione di questo luogo sacro ormai corrotto, è facile imbattersi in un meccanismo a manovella circondato da alcune guardie e da un assassino di bassa statura (“Ratto”). Interagendo con la manovella, è possibile far alzare in volo il gigantesco dispositivo di carta e legno, ma non appena si rilascia la presa, la struttura ricade inevitabilmente a terra. Questo ostacolo rende evidente l’impossibilità di proseguire da soli.
Per far avanzare la quest dell’aquilone in Sekiro, è obbligatorio procedere nella trama principale e sbloccare un’arte marziale mistica: il Ninjutsu del Burattinaio (Puppeteer Ninjutsu).
Questa tecnica oscura non si trova esplorando la mappa, ma rappresenta la ricompensa per aver sconfitto un boss obbligatorio. È necessario attraversare l’intero Tempio Senpou fino a raggiungere il Salone Principale, suonare la campana dell’illusione e trionfare nello scontro atipico contro “Le Scimmie del Tempio” (Folding Screen Monkeys) nelle Sale dell’Illusione. Al termine della battaglia, il sistema di gioco conferirà automaticamente il Ninjutsu richiesto, permettendo al Lupo di manipolare le menti dei nemici colpiti alle spalle, costringendoli a eseguire azioni specifiche.
Come azionare l’aquilone in Sekiro: la procedura esatta
Una volta equipaggiato il Ninjutsu del Burattinaio nel menù di pausa (assicurandosi di avere un numero sufficiente di Emblemi Spirituali a disposizione), il ritorno all’area iniziale del Tempio Senpou segna il vero inizio dell’operazione. L’esatta procedura per innescare l’uso permanente del marchingegno è delineata nei seguenti passaggi:
| Fase dell’Operazione | Azione Richiesta e Posizionamento |
| 1. L’Avvicinamento Furtivo | Partire dall’Idolo dello Scultore iniziale del Monte Kongo. Raggiungere l’area dove è posizionata la manovella, facendo estrema attenzione a non allertare il nemico di bassa statura posizionato in prossimità del bordo del dirupo. |
| 2. L’Esecuzione alle Spalle | Avvicinarsi silenziosamente al bersaglio da dietro ed eseguire un colpo letale furtivo standard (Backstab). |
| 3. L’Attivazione del Ninjutsu | Durante l’animazione dell’uccisione, il gioco mostrerà il prompt per l’attivazione del Ninjutsu (solitamente premendo nuovamente il tasto di attacco). Il nemico si illuminerà di una sinistra aura rossa. |
| 4. Il Lavoro del Burattino | Il nemico, ormai privo di volontà autonoma, si dirigerà verso la manovella e inizierà a girarla senza sosta, innalzando l’aquilone in Sekiro e mantenendolo bloccato in quota in modo permanente. |
Il percorso tra gli alberi giganti
Con il marchingegno stabilmente posizionato in cielo, l’enigma ambientale è tecnicamente risolto, ma il viaggio richiede ancora un’ampia fase di esplorazione acrobatica. Dal punto in cui il burattino sta manovrando l’argano, occorre proseguire lungo il normale sentiero del livello, attraversando il tempio popolato dai monaci infetti e scalando la montagna.
Arrivati in prossimità di una vasta area aperta dominata da un gigantesco albero secolare (vicino all’Idolo dello Scultore noto come “Shugendo”), la prospettiva cambia radicalmente. Arrampicandosi sui rami più alti di questo albero, è possibile volgere lo sguardo verso l’orizzonte. L’aquilone, precedentemente innalzato dal burattino, si troverà esattamente a portata di rampino. Saltando nel vuoto e utilizzando lo strumento prostetico sul bersaglio agganciabile, il Lupo sfrutterà la struttura come perno per scagliarsi letteralmente dall’altra parte della profonda e invalicabile vallata.
La conclusione epica: l’assassinio della Serpe Gigante
L’atterraggio dopo il monumentale salto tramite rampino conduce a una nuova e gelida area segreta, conosciuta come la “Caverna della Forra” (Sunken Valley Cavern). Esplorando questo stretto passaggio innevato e accendendo l’Idolo dello Scultore adiacente, si giungerà su una precaria trave di legno sporgente su un abisso senza fine.
Guardando verso il basso, lo scenario rivelerà una visione agghiacciante e maestosa: la Serpe Gigante (Great Serpent), l’entità divina che aveva tormentato le prime fasi del viaggio, si trova esattamente sotto la trave, ignara della minaccia soprastante.
È sufficiente lasciarsi cadere nel vuoto e premere il comando d’attacco non appena appare l’icona rossa del colpo di grazia. Si innescherà una delle sequenze cinematiche di esecuzione più spettacolari dell’intera opera, culminando con la morte definitiva della creatura colossale. L’uccisione del mostro premia l’inventario con i rarissimi Visceri di serpe freschi (Fresh Serpent Viscera). Ottenere questo organo divino decreta la conclusione ufficiale e vittoriosa della quest dell’aquilone in Sekiro. I visceri, insieme alla controparte essiccata recuperabile in altre zone sotterranee, sono gli ingredienti alchemici indispensabili da consegnare alla Fanciulla Divina per cucinare l’oggetto chiave richiesto per lo sblocco del Finale Segreto “Ritorno”. Padroneggiare l’utilizzo dell’aquilone in Sekiro non rappresenta quindi una semplice digressione esplorativa, ma si rivela una tappa obbligatoria e insostituibile per riscrivere il destino che attende i protagonisti di questa straordinaria epopea.