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Crimson Desert, come battere Lucian Bastier: armi, build, fasi e consigli

di ilplatinatore ·

Crimson Desert, come battere Lucian Bastier: armi, build, fasi e consigli

Il brutale e affascinante mondo dark fantasy non fa sconti ai viaggiatori imprudenti, specialmente quando si raggiungono le frenetiche battute conclusive dell’atto otto della densa campagna principale. In questo frangente narrativo, vi ritroverete ad affrontare uno degli scontri più ostici e frustranti dell’intero videogioco. A causa di un inaspettato risvolto della trama, il vostro eroe principale Kliff rimarrà gravemente ferito, obbligandovi a prendere improvvisamente i comandi della formidabile ma spesso sottosviluppata Damiane. Se vi state disperatamente domandando come battere Lucian Bastier in Crimson Desert perché siete rimasti bloccati in questo duello mortale, siete approdati sul manuale tattico definitivo.

Moltissimi giocatori affrontano questa battaglia drammaticamente impreparati, ritrovandosi con un equipaggiamento di basso livello a causa della pessima abitudine di ignorare l’allenamento dei comprimari. Scopriamo nel dettaglio le corazze ottimali, le migliori armi per battere Lucian Bastier in Crimson Desert e l’esatta build per battere Lucian Bastier capace di garantirvi la meritata vittoria!

La preparazione tattica e le armi per battere Lucian Bastier in Crimson Desert

Siccome la stragrande maggioranza delle missioni secondarie risulta bloccata se non giocate nei panni di Kliff, vi sarà materialmente impossibile sbloccare nuovi Manufatti dell’Abisso da destinare esclusivamente all’eroina in quel frangente. Per questo motivo, ottimizzare le armi per battere Lucian Bastier in Crimson Desert richiederà non poco ingegno. Indossate una White Wind Rapier di livello quattro, scudatevi con il solido Demenissian Gold-Decorated Shield di livello quattro e portate come bocca da fuoco secondaria una Spencer Pistol di livello tre. Il vestiario difensivo necessita di grande cura artigianale: equipaggiate i Demenissian Uniform Leather Gloves, i Demenissian Elite Uniform Leather Boots e l’avvolgente Demenissian Uniform Leather Cloak, tutti necessariamente elevati al livello quattro tramite il farming di materiali comuni, associandoli alla Demenissian Elite Uniform Leather Armor di livello tre.

L’assenza forzata di Pietre del Sangue (Bloodstones) vi impedirà di eseguire ulteriori e più profondi miglioramenti di base. Colmate questa grave lacuna statistica riempiendo gli slot della gioielleria (di base vuoti sull’eroina) con il Flower Petal Earring (scovato aprendo una cassetta di sicurezza presso la Mudridge Cabin vicino alla Porrorin Forest) e un resistente Ancient Earring di livello tre (recuperato scassinando le casseforti nei manieri di Demeniss). Visitate infine la saggia Strega locale per incastonare i potenti nuclei dell’Abisso: piazzate Resource Recovery On Kill, Attack 2 e Wind Slash sulla vostra spada da striscia, mentre per proteggere il torace inserite Health +1, Stamina +1 e Damage Reduction 2.0 direttamente sulla corazza.

La migliore build per battere Lucian Bastier: accumulare scorte e cibo

Per dare un senso e un’efficacia tangibile alla vostra build per battere Lucian Bastier, le pure statistiche passive della corazza non saranno purtroppo mai sufficienti per salvarvi la vita. Questa complessa e snervante boss fight si configurerà fin dai primissimi istanti come un brutale match di resistenza all’ultimo sangue, dove l’unica vera chiave per il successo risiederà nella meticolosa gestione del vostro inventario alimentare. Dovrete trasformarvi in cuochi provetti e accumulare una gigantesca scorta di cibo. Acquistate ogni singolo giorno ingenti quantità di Chewy Rice Cakes e corroborante Meat Porridge dall’infallibile commerciante Ronnie, stazionato stabilmente presso il Greymane Camp.

Dedicatevi parallelamente all’arte del crafting culinario ai falò per preparare decine di Hearty Meat Skewers, combinando la Fine Meat (ottenuta tramite la faticosa caccia ai cervi selvatici) con le preziose verdure raccolte vagando per le lande. Assicuratevi di varcare la soglia dell’arena del boss possedendo almeno altri 30 oggetti alimentari di riserva, trafugati furtivamente dai banchetti dei manieri o depredati dai cadaveri in putrefazione, perché ingurgitare pietanze in corsa sarà vitale per mitigare le ingenti perdite di punti ferita.

La prima fase dello scontro: come battere Lucian Bastier in Crimson Desert

Superato lo scoglio dell’inventario, potrete finalmente scendere sul campo di battaglia. La primissima fase del duello richiederà estrema pazienza, ma diventerà incredibilmente gestibile non appena avrete interiorizzato il moveset del nemico. Se vi state chiedendo il segreto su come battere Lucian Bastier in Crimson Desert, la risposta risiede esclusivamente nell’incredibile agilità e rapidità di movimento di Damiane, la quale è capace di schivare in modo incessante senza prosciugare del tutto la barra della stamina (garantendo un enorme e provvidenziale vantaggio strategico rispetto allo stile classico e pesante di Kliff). Il trucco offensivo assoluto per dominare lo scontro è il contrattacco mirato: quando percepite visivamente che il cavaliere sta per alzare la sua lama o assumere la canonica posizione da attacco caricato potente, anticipate chirurgicamente i suoi tempi colpendo d’anticipo con la rapidissima abilità Blinding Flash (RB + LB).

Questa formidabile mossa accecherà e stordirà il generale all’istante. Immediatamente dopo aver ottenuto lo stordimento, infierite senza pietà sfruttando la combinazione mortale del Smiting Bolt (attivabile comodamente con il grilletto destro) e della provvidenziale lungezza della Forward Lunge, permettendovi di scaricare piccoli ma costanti danni in totale sicurezza tattica. Conservate religiosamente il preziosissimo cibo in questa fase più “rilassata” evitando attacchi spregiudicati.

La seconda fase brutale: l’Awakened Lucian Bastier e i cloni spettrali

Se la prima parte vi era sembrata discretamente complessa, l’ingresso nella devastante seconda fase dell’incontro vi getterà inesorabilmente nel panico più totale. Quando il nemico sprigionerà a pieno il suo potere oscuro trasformandosi nell’Awakened Lucian Bastier, lo scontro assumerà ritmi frenetici e quasi del tutto insostenibili. Il boss attaccherà con una ferocia e una rapidità tali da rendere praticamente impossibile parare o contrattaccare i colpi frontalmente. Mantenete i nervi saldi e posizionatevi costantemente alla massima distanza possibile dal bersaglio impazzito. Riponete immediatamente la vostra arma da fuoco nella fondina: Bastier sarà magicamente in grado di schivare senza sforzo alcuno ogni singolo proiettile sparato dalla pistola, rendendola di fatto uno strumento totalmente inutile e un grave spreco di munizioni. Restate molto lontani e preparatevi a schivare a ripetizione senza mai fermarvi quando il generale corrotto evocherà in campo i suoi letali alleati spettrali (spectral allies).

È tassativamente imperativo non tentare mai e poi mai di ingaggiare fisicamente il boss mentre queste fastidiose copie fantasma sono attive e vi accerchiano da ogni direzione: limitatevi a compiere manovre evasive repentine sperando di non venire messi all’angolo. Non appena i diabolici cloni spettrali svaniranno nel nulla cosmico, accorciate il divario lanciando nuovamente il provvidenziale Blinding Flash per stordirlo temporaneamente, eseguite una fulminea combo di attacchi base all’arma bianca, sparate in faccia un Smiting Bolt a bruciapelo e ritiratevi subito dopo per ricominciare la manovra. Consumando massicce dosi di cure dalla vostra cambusa e ripetendo in modo ciclico questa logorante tattica del “mordi e fuggi”, porterete finalmente a casa il trionfo e la fine dell’atto!