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Elden Ring, dove trovare tutte le Chiese di Marika

di ilplatinatore ·

Elden Ring, dove trovare tutte le Chiese di Marika

Benvenuti nell’affascinante e letale Interregno, valorosi Senzaluce! Il capolavoro ruolistico di FromSoftware nasconde segreti inestimabili in ogni suo remoto angolo. Tra i luoghi di maggiore interesse strategico e narrativo spiccano gli antichi luoghi di culto dedicati alla divinità suprema. Esplorare queste rovine risulta essere un passaggio vitale per potenziare il vostro equipaggiamento curativo tramite la preziosa raccolta delle Lacrime Sacre. Se volete affrontare le ardue battaglie contro i temibili semidei e vi state chiedendo dove trovare le Chiese di Marika in Elden Ring, siete approdati sulla guida perfetta. In questo approfondimento vi condurremo attraverso tutte le regioni della mappa, svelandovi i percorsi sicuri per raggiungere queste rovine, i nemici che le sorvegliano e i ricchi bottini che vi attendono.

L’esplorazione di Sepolcride e dove trovare le Chiese di Marika in Elden Ring

Il vostro lungo e faticoso viaggio spirituale inizierà inevitabilmente dalla verdeggiante regione di Sepolcride, il primo grande territorio che calcherete dopo il vostro risveglio. È proprio in questa vasta area che potrete familiarizzare con le dinamiche di gioco e capire concretamente dove trovare le Chiese di Marika in Elden Ring per garantirvi un solido vantaggio tattico iniziale. La prima tappa fondamentale del vostro pellegrinaggio è la Terza Chiesa di Marika, situata nell’estremo nord-est di Sepolcride Orientale, a ridosso del fitto Bosco Tetro. Raggiungere questa maestosa rovina è di un’importanza incalcolabile per la vostra avventura: oltre a fornirvi una vitale Lacrima Sacra per aumentare l’efficacia delle vostre cure, custodisce al suo interno l’Ampolla di Balsamo Portentoso, un oggetto unico che vi permetterà di miscelare diverse lacrime di cristallo per ottenere effetti passivi personalizzati durante i combattimenti più duri.

Proseguendo la vostra cavalcata verso sud, dovrete attraversare il ponte pesantemente presidiato per addentrarvi nei confini della piovosa Penisola Piangente. Cavalcando verso l’estremo ovest di questa landa malinconica, in cima a una collina erbosa che si affaccia direttamente sul mare, scoprirete le rovine della Quarta Chiesa di Marika. Questa particolare location è solitamente sorvegliata da alcuni nemici minori ed è circondata da greggi di pecore rotolanti. Anche in questo caso, l’altare maggiore vi ricompenserà con un potenziamento curativo, fondamentale per prepararvi psicologicamente e fisicamente al difficile assalto frontale contro il vicino Castello di Morne. Sfruttate sempre il Luogo di Grazia presente al centro di ogni navata per memorizzare rapidamente il punto di viaggio rapido.

I misteri e le rovine sacre tra Liurnia Lacustre e Caelid

Una volta sconfitto il possente Godrick l’Innesto, vi affaccerete sulle sponde nebbiose e magiche di Liurnia Lacustre. Appena usciti dal retro del castello, vi imbatterete quasi immediatamente nella Chiesa di Irith, un piccolo rifugio che ospita il misterioso NPC Thops, il quale vi chiederà una donazione in rune in cambio di alcune basilari ma utilissime Stregonerie. Tuttavia, la sfida più grande di questa regione vi attende nell’estremo nord-est. Arrampicandovi lungo i ripidi e ostili sentieri dell’altopiano, dovrete raggiungere la spaventosa Chiesa dell’Inibizione. L’avvicinamento a quest’area rappresenta un vero incubo logistico, poiché sarete costantemente esposti allo sguardo infliggente della torre della Follia.

Come se non bastasse, una volta giunti nei pressi delle sacre rovine, subirete la feroce invasione del letale spettro rosso di Vyke, il Cavaliere della Tavola Rotonda. Sconfiggere questo formidabile avversario vi garantirà la sua lancia unica e vi permetterà di raccogliere l’armatura della vergine morta, un elemento cruciale per completare rapidamente la macabra quest di Varré dalla Maschera Bianca.

Spostando la vostra attenzione verso le putrescenti e letali lande scarlatte di Caelid, l’ecosistema si farà ancora più brutale e spietato. Nel cuore di questo inferno rosso, a est della grande palude velenosa di Aeonia, si erge solitaria la Chiesa della Peste. Raggiungerla richiederà di aggirare numerosi pericoli ambientali e mostruosità mutate dalla Marcescenza Scarlatta. Questo luogo sacro è intimamente legato alla bellissima e tragica trama secondaria di Millicent, la giovane guerriera consumata dal morbo. Oltre a fornirvi il consueto potenziamento curativo sull’altare, questa zona vi permetterà di fare la conoscenza dell’anziano saggio Gowry, avviando di fatto una delle narrazioni più affascinanti e ricompensanti dell’intero capolavoro dark fantasy ideato da Hidetaka Miyazaki.

Le battute finali: dall’Altopiano di Altus alle Vette dei Giganti

Il vostro epico viaggio alla ricerca del divino vi condurrà inesorabilmente verso le dorate e autunnali distese dell’Altopiano di Altus, la regione centrale che precede le mura invalicabili della capitale reale. In questa zona magnifica ma pericolosa, dovrete esplorare a fondo per scovare la Seconda Chiesa di Marika, situata in un avvallamento a nord-ovest della mappa. L’arrivo in questa precisa rovina innescherà un evento molto drammatico: ritroverete il corpo agonizzante del vostro alleato Yura, il Cacciatore di Dita Sanguinarie, e verrete immediatamente attaccati dalla sanguinaria Eleonora. Sopravvivere a questa durissima invasione PVP contro l’intelligenza artificiale vi permetterà di ottenere non solo la sua spettacolare arma a doppia lama, ma anche la Lacrima di Cristallo Purificatrice, un oggetto difensivo assolutamente indispensabile per annullare la letale maledizione lanciata da Mohg, il Signore del Sangue, durante la vostra futura boss fight.

L’ultima e più isolata tappa di questa titanica ricerca si trova tra le nevi perenni e i ghiacciai implacabili delle Vette dei Giganti. Esplorando l’estremo confine sud-orientale dell’enorme lago ghiacciato, costantemente avvolto da una bufera accecante, scoprirete finalmente le rovine della Prima Chiesa di Marika. State costantemente all’erta durante l’avvicinamento, poiché il lago è il territorio di caccia esclusivo di Borealis, la Nebbia Congelante, un gigantesco drago in grado di azzerare la vostra vitalità con un solo soffio glaciale. Entrare in quest’ultima chiesa vi fornirà l’ennesima Lacrima Sacra e vi permetterà di assistere ad alcuni dialoghi lore fondamentali ascoltando gli echi del passato di Melina. Raccogliendo con estrema cura tutti i potenziamenti nascosti in questi antichi edifici, la vostra ampolla curativa raggiungerà l’apice assoluto dell’efficacia.

Esplorare in modo scrupoloso l’intera mappa di gioco non è un semplice vezzo per i completisti, ma rappresenta una condizione assolutamente obbligatoria per garantirvi un reale vantaggio competitivo. Fortificare la vostra fiaschetta vi permetterà di incassare colpi letali e di mantenere un ritmo offensivo incessante contro i semidei. Speriamo vivamente che questa lunghissima e dettagliata guida su dove trovare le Chiese di Marika in Elden Ring vi abbia fornito la mappa concettuale definitiva per ottimizzare la vostra build di gioco al massimo delle sue potenzialità tecniche. Richiamate subito il vostro fedele destriero Torrente, impugnate saldamente le vostre armi migliori e preparatevi a dominare le lande dell’Interregno per sedere trionfanti sull’ambito Trono Ancestrale!