Elden Ring, quale build scegliere per prima?
di ilplatinatore ·

Benvenuti nell’Interregno, valorosi Senzaluce! Il maestoso ecosistema ruolistico architettato dalla visionaria mente di Hidetaka Miyazaki offre ai giocatori una libertà di personalizzazione del proprio alter ego letteralmente sterminata, superiore a qualsiasi altro titolo targato FromSoftware. Fin dai primissimi istanti passati nella fitta schermata di creazione del personaggio, vi ritroverete faccia a faccia con una mole impressionante di classi, armi, magie e parametri statistici da dover padroneggiare. Per i neofiti del genere, questa gigantesca mole di informazioni si trasforma spesso in un muro di smarrimento capace di scoraggiare anche il guerriero più tenace. Se siete indecisi sulla direzione tattica da intraprendere e non sapete quale build scegliere in Elden Ring per non soccombere brutalmente ai primi boss, siete approdati sulla guida definitiva. In questo approfondimento analizzeremo meticolosamente le migliori combinazioni statistiche di base, le opzioni d’attacco più efficaci e i percorsi formativi ottimali per forgiare un campione in grado di reclamare l’ambito Trono Ancestrale.
Le statistiche fondamentali e quale build scegliere in Elden Ring
Prima di focalizzarvi animatamente sulla scelta dell’arma finale, della stregoneria più spettacolare o dell’armatura più appariscente, dovete imprimere a fuoco nella vostra mente una regola d’oro assolutamente fondamentale. A prescindere da quale build scegliere in Elden Ring, le vostre primissime ore di esplorazione dovranno essere interamente dedicate al livellamento ossessivo di due parametri vitali universali: la Vitalità e la Tempra. Costruire un devastante “cannone di vetro”, ovvero un mago in grado di infliggere danni cosmici ma capace di incassare un solo colpo nemico prima di perire, è un gravissimo errore tattico che trasformerà la vostra pacifica run in un incubo di pura frustrazione.
L’immensa regione di Sepolcride e il letale Castello di Grantempesta non perdonano le leggerezze. Investite quasi tutte le vostre sudate Rune iniziali nella statistica della Vitalità fino a raggiungere l’agognata soglia dei 40 punti (il primo utilissimo soft cap del gioco). Avere a disposizione una barra della salute lunghissima e resistente vi permetterà di commettere errori di schivata senza incappare in istantanei e scoraggianti “one-shot” da parte dei temibili boss di fine area. Parallelamente, non trascurate mai la vitale Tempra, l’attributo che governa non solo l’essenziale barra verde dell’energia per schivare, ma anche e soprattutto il vostro Carico Equipaggiamento. Una Tempra elevata vi consentirà di indossare delle formidabili corazze pesanti mantenendo al contempo un livello di peso “Medio”, garantendovi così l’indispensabile rotolata rapida ed elusiva sul campo di battaglia.
L’approccio corpo a corpo: la dicotomia tra Forza bruta e Destrezza letale
Se l’idea di scontrarvi a viso aperto con mostruosità alte dieci metri incrociando l’acciaio rovente fa battere il vostro cuore di veri guerrieri, le classi iniziali del Vagabondo e del Samurai rappresentano indubbiamente i punti di partenza più performanti e accessibili. Per i fieri amanti degli spadoni colossali, dei giganteschi martelli da guerra e dei maestosi scudi torre, la build basata sulla Forza è una garanzia assoluta di stabilità . Impugnare un’arma che scala eccellentemente con il parametro Forza (raggiungendo facilmente gradi come la A o la preziosissima S tramite l’infusione pesante) vi permetterà di spezzare costantemente la postura nascosta dei nemici, aprendo la loro guardia e sferrando devastanti colpi critici frontali che faranno scendere vertiginosamente i loro punti vita.
Se invece preferite aggirare il possente nemico puntando sulla pura rapidità di movimento, sulle schivate millimetriche e sui brutali letali status alterati, la letale build Destrezza fa decisamente al caso vostro. Iniziando la vostra avventura con l’iconica classe del Samurai, avrete immediatamente accesso all’eccellente Uchigatana, una velocissima e micidiale spada giapponese che infligge danni da accumulo di Sanguinamento. Portare a segno raffiche di fendenti rapidi consecutivi provocherà una tremenda emorragia nel corpo del boss, andando letteralmente a polverizzare enormi percentuali della sua salute massima in un solo istante, indipendentemente dalla sua elevatissima resistenza ai danni fisici di base.
Le arti mistiche supreme: l’Intelligenza per la magia e la Fede per i miracoli
Per coloro che preferiscono annientare implacabilmente gli ostacoli mantenendo sempre una rassicurante distanza di sicurezza tattica, le complesse build magiche risultano essere estremamente affascinanti e distruttive, seppur leggermente più macchinose da bilanciare nelle fasi esplorative iniziali. Se desiderate incanalare la potenza pura del cosmo, la classe dell’Astrologo unita a una letale build basata sull’Intelligenza vi trasformerà in inarrestabili cecchini arcani. Scagliare potenti Stregonerie come la famosa Cometa di Azur o i rapidissimi Dardi di Scintipietra richiederà l’utilizzo costante di un bastone catalizzatore e un pesante investimento nella statistica della Mente, assolutamente necessaria per incrementare i Punti Azione (il prezioso mana) e lanciare incantesimi a ripetizione.
D’altra parte, selezionando il coraggioso Profeta o il devoto Confessore, potrete incamminarvi lungo la via dell’illuminazione con una versatilissima build basata sulla Fede. Questa eccellente scelta tattica vi consentirà di scagliare temibili fulmini dorati e pyromanzie incendiarie utilizzando i Sigilli Sacri, ma vi garantirà al contempo la provvidenziale capacità magica di lanciare Incantesimi di guarigione e poderosi potenziamenti (buff) in grado di incrementare notevolmente l’attacco e la resistenza alle alterazioni fisiche dell’intero vostro party durante le concitate sessioni di gioco cooperativo online.
Qualsiasi sentiero di sviluppo decidiate orgogliosamente di imboccare, ricordate sempre che questo ecosistema videoludico non vi condannerà mai a scelte vincolanti e irreversibili. Sconfiggendo la temibile e affascinante Rennala, Regina del Plenilunio all’interno dell’Accademia di Raya Lucaria e utilizzando la rarissima Lacrima di Larva, avrete infatti la meravigliosa e salvifica facoltà di riassegnare totalmente e liberamente tutti i vostri preziosi attributi. Speriamo fermamente che questo corposo approfondimento tattico vi abbia chiarito le idee su quale build scegliere in Elden Ring, spianandovi la tortuosa e nebbiosa strada verso l’agognato successo. Affilate vigorosamente la vostra fida lama, equipaggiate il bastone magico migliore e dominate le galere eterne!