Il Platinatore

Elden Ring: come ottenere l’ambito Frammento di Alexander completando la sua epica missione

di ilplatinatore ·

Elden Ring: come ottenere l'ambito Frammento di Alexander completando la sua epica missione

Benvenuti nell’Interregno, valorosi Senzaluce! Tra i tantissimi e stravaganti personaggi che popolano il brutale capolavoro targato FromSoftware, il coraggioso Pugno di Ferro Alexander è senza dubbio uno dei più amati dall’intera community. Questo enorme vaso guerriero vi accompagnerà per gran parte della vostra faticosa avventura, regalandovi siparietti indimenticabili e un preziosissimo bottino finale. Completare la sua lunga questline vi ricompenserà infatti con un accessorio magico semplicemente devastante, in grado di potenziare vertiginosamente i danni delle vostre abilità speciali. Se volete ottimizzare al massimo il vostro arsenale offensivo e non sapete dove trovare il frammento di Alexander in Elden Ring, questa è la guida perfetta per voi. Scopriremo insieme tutte le complesse tappe del suo epico viaggio, da Sepolcride fino alle letali rovine fluttuanti, per non perdere mai le sue tracce.

I primi incontri a Sepolcride e il Festival di Radahn

Il vostro primissimo approccio con questo buffo e onorevole guerriero avverrà nelle verdi colline di Sepolcride, precisamente vicino al Luogo di Grazia del Ponte dei Santi. Sentirete le sue disperate richieste di aiuto e lo troverete letteralmente incastrato in una profonda buca nel terreno. Sferrate un paio di attacchi pesanti alla sua schiena rotonda per liberarlo e ascoltate i suoi eroici propositi di gloria. Successivamente, potrete incrociarlo all’interno del Tunnel di Gael nella regione di Caelid, ma il vero snodo cruciale della sua trama vi porterà dritti al leggendario Castello di Mantorosso.

Durante il brutale e spettacolare Festival di Radahn, Alexander sarà uno dei formidabili campioni che potrete evocare in battaglia per sconfiggere il possente Radahn il Flagello delle Stelle. Finita la polvere dello scontro, parlate nuovamente con lui sul campo di battaglia disseminato di detriti: il vaso vi confesserà di essersi incrinato e vi annuncerà la sua ferrea intenzione di viaggiare verso lande infuocate per temprarsi e diventare ancora più forte per le sfide future.

Da Liurnia al Monte Gelmir e l’uso dei Vasi dell’Olio

Riprendendo la vostra esplorazione, ritroverete il coraggioso vaso nuovamente nei guai a Liurnia lacustre, intrappolato nel terreno a sud della Sala Studio Cariana. Questa volta, i vostri semplici attacchi corpo a corpo non basteranno a liberarlo senza rischiare di frantumarlo irreparabilmente. Per tirarlo fuori dai pasticci, dovrete prima colpirlo con un Vaso dell’Olio, un pratico oggetto consumabile che potrete comodamente fabbricare dopo aver acquistato il Ricettario del Guerriero Nomade (17) dal mercante abbandonato nel fiume sotterraneo Siofra. Ungetelo per bene, colpitelo un’ultima volta e parlategli per farlo ripartire.

Il suo instancabile pellegrinaggio lo condurrà infine sul temibile e bollente Monte Gelmir. Partendo dal checkpoint Termine del Fiume Seethewater, cavalcate verso il vicino lago di lava sorvegliato dal pericoloso Drago di Magma. Lo troverete comodamente immerso nel magma incandescente, intento a indurire il suo spesso corpo di terracotta. Parlate con lui stando al sicuro su una comoda roccia sporgente: vi donerà un simpatico elmo a forma di vaso e vi darà appuntamento per la prossima ed epica battaglia dell’Interregno.

L’evocazione per il Gigante di Fuoco e l’arrivo a Farum Azula

Le battute conclusive della sua epica questline si svolgeranno nelle punitive e difficilissime aree di endgame. Potrete comodamente evocarlo come preziosissimo supporto tattico per distrarre il colossale Gigante di Fuoco nelle gelide e inospitali Vette dei Giganti. Avere il vaso sul campo di battaglia è un aiuto a dir poco fondamentale se state faticando eccessivamente contro l’immensa e corazzata barra della salute di questo temibile semidio legato alla trama principale.

Superato questo titanico scoglio narrativo, dovrete spingervi ben oltre i confini del tempo, esplorando minuziosamente le spettacolari e decadenti rovine volanti di Farum Azula in frantumi. Partendo dal sicuro altare del Tempio del Drago, dovrete superare con cautela l’area sorvegliata dai letali uomini bestia e scavalcare le macerie fluttuanti utilizzando una Chiave della Spada di Pietra per sbloccare il vicino ascensore. Seguendo il lungo ponte distrutto, troverete il vostro vecchio e fidato amico in piedi su un’ampia piattaforma di pietra sospesa nel vuoto, pronto per compiere il suo glorioso e sanguinoso destino.

Il duello per scoprire dove trovare il frammento di Alexander in Elden Ring

Alexander, ormai temprato e fiero del suo estenuante viaggio attraverso il continente, vi sfiderà apertamente a un leale duello all’ultimo sangue per testare la sua ritrovata forza contro l’eroe che ha sconfitto i semidei. Per svelare finalmente dove trovare il frammento di Alexander in Elden Ring, accettate con immenso onore la sua accorata sfida e ingaggiate il brutale scontro corpo a corpo. La bestia di terracotta dispone ora di attacchi violentissimi in grado di infliggere tremendi danni fisici misti al fuoco, quindi non sottovalutate mai le sue nuove mosse speciali, schivando rapidamente i suoi imprevedibili montanti e i devastanti pestoni tellurici. Una volta trionfanti, ascoltate in rigoroso silenzio le sue ultime e toccanti parole d’addio.

Alla sua gloriosa ed epica distruzione, lo spirito guerriero vi lascerà in eredità il formidabile talismano magico che potenzia vertiginosamente del 15% i danni di qualsiasi abilità unica equipaggiata sulle vostre armi d’ordinanza. Abbinare questo mostruoso e imprescindibile potenziamento passivo alla letale tecnica Ammazzacadaveri della katana Fiumi di Sangue, o alla sanguinosa mossa Seppuku, renderà la vostra letale build offensiva un vero e proprio capolavoro di distruzione pura, permettendovi di triturare senza alcuna pietà ogni boss dell’Interregno.