Elden Ring: la guida definitiva per sbloccare e creare il Vaso dell’Olio
di ilplatinatore ·

Benvenuti nelle immense e letali terre dell’Interregno, valorosi Senzaluce! Nel capolavoro ruolistico di FromSoftware, la preparazione tattica prima di ogni scontro rappresenta spesso la linea sottile che separa una gloriosa vittoria da un’inevitabile sconfitta. L’inventario offre una quantità sconfinata di oggetti consumabili da lanciare contro i nemici, ma alcuni di essi risultano fondamentali non solo in combattimento, bensì per far avanzare specifiche missioni secondarie. Se vi siete bloccati nell’aiutare un celebre NPC a forma di giara e vi state chiedendo esattamente dove trovare il Vaso d’Olio in Elden Ring, siete approdati nel posto giusto. In questa guida vi spiegheremo passo dopo passo che questo prezioso strumento non va cercato come un semplice bottino a terra, ma deve essere pazientemente sbloccato tramite il sistema di creazione degli oggetti. Scopriamo insieme il percorso sotterraneo necessario per ottenere la ricetta segreta.
Il Mercante Abbandonato: dove trovare il Vaso d’Olio in Elden Ring
La primissima nozione fondamentale da assimilare è che questo specifico consumabile non è un oggetto che potete raccogliere casualmente esplorando le praterie o sconfiggendo i boss d’élite dell’Interregno. Per capire concretamente dove trovare il Vaso d’Olio in Elden Ring, dovete infatti focalizzare la vostra totale attenzione sulla vitale meccanica del crafting. Il vostro obiettivo principale è recuperare il Ricettario del Guerriero Nomade (17), un antico tomo che sblocca la conoscenza necessaria per fabbricare il contenitore infiammabile. Questo prezioso documento è custodito gelosamente dal Mercante Abbandonato, un PNG nascosto nelle buie profondità del Fiume Siofra, una delle prime macro-aree sotterranee del gioco. Per raggiungere questo inquietante livello interrato, dovrete viaggiare verso i Boschi Nebbiosi nella regione verdeggiante di Sepolcride e utilizzare l’ascensore circolare posizionato all’interno dell’omonimo pozzo. Una volta scesi nelle profondità illuminate da un finto cielo stellato, vi attende un percorso esplorativo piuttosto articolato e ricco di insidie ambientali.
Partendo dal Luogo di Grazia denominato Bosco dei Seguaci, dovrete muovervi con estrema cautela per evitare i letali e precisissimi arcieri minotauri che pattugliano l’area boschiva e che cercheranno di abbattervi a distanza. Dirigetevi verso le imponenti impalcature di legno costruite a ridosso del grande pilastro di pietra centrale. Arrampicatevi sulle scale a pioli rudimentali, saltando agilmente di piattaforma in piattaforma fino a raggiungere una grotta oscura celata dietro una piccola e suggestiva cascata. Superato questo stretto tunnel naturale, vi ritroverete finalmente al cospetto del mercante isolato, seduto malinconicamente accanto al suo flebile fuoco da campo. Interagendo pacificamente con lui e aprendo il suo ricco inventario commerciale, potrete acquistare il famigerato ricettario per la modica cifra di mille rune. Un investimento assolutamente irrisorio che vi aprirà le porte a nuove e devastanti strategie offensive, permettendovi di sbloccare in via definitiva la possibilità di assemblare il vostro prezioso consumabile ogni volta che ne avrete la necessità .
La raccolta dei materiali: farmare il Fungo Fuso per la creazione
Una volta intascato il tomo ed espanso il vostro menu di creazione, noterete subito che per fabbricare fisicamente l’oggetto vi serviranno due componenti essenziali. Il primo è il Vaso Incrinato, un contenitore base riutilizzabile che potete acquistare da svariati mercanti nomadi sparsi per la mappa di gioco o raccogliere in specifiche prigioni e catacombe minori. Assicuratevi di averne sempre una buona scorta vuota nel vostro inventario logistico per non rimanere tragicamente a secco durante le esplorazioni più lunghe. Il secondo e fondamentale ingrediente è il Fungo fuso. Questa particolare tipologia di vegetale magico si distingue per il suo colore acceso e per i fluidi sgargianti che secerne, e cresce in grandissima abbondanza proprio nelle zone sotterranee del Fiume Siofra e nelle antiche rovine della Città Eterna di Nokron.
Per farmare rapidamente enormi quantità di questo prezioso ingrediente artigianale, vi basterà viaggiare velocemente tra i checkpoint del livello sotterraneo, raccogliendo a mani basse le risorse che respawnano ciclicamente lungo le sponde fangose del fiume o ai piedi delle colonne. Con una buona scorta di Vasi Incrinati e decine di Funghi Fusi a vostra totale disposizione, potrete accedere al menu rapido in qualsiasi momento della partita e produrre istantaneamente tutti i consumabili che desiderate. Questa totale indipendenza logistica è il vero fulcro del sistema di crafting ideato dagli sviluppatori di FromSoftware, pensato appositamente per premiare i giocatori che esplorano metodicamente ogni singolo anfratto della mappa.
Salvare Alexander e massimizzare i danni da fuoco in battaglia
La motivazione principale che spinge la stragrande maggioranza della community a sbloccare questa specifica ricetta è legata a doppio filo alla meravigliosa questline secondaria di Pugno di Ferro Alexander. Incontrerete per la seconda volta l’onorevole vaso guerriero nelle terre allagate di Liurnia lacustre, incastrato irrimediabilmente in una profonda buca nel terreno a sud della Sala Studio Cariana. A differenza del vostro primissimo incontro a Sepolcride, colpirlo brutalmente con la spada non servirà affatto a liberarlo, ma rischierà soltanto di mandarlo in mille pezzi. Per tirarlo fuori dai pasticci in totale sicurezza, dovrete necessariamente ungerlo lanciandogli addosso proprio il vostro nuovo strumento artigianale. La sostanza densa e oleosa renderà il suo corpo di terracotta estremamente scivoloso, permettendovi di sferrare un attacco pesante per disincastrarlo definitivamente senza causare alcun danno collaterale.
Oltre all’ovvia e innegabile utilità per il completamento della missione del NPC, questo strumento si rivela una risorsa tattica devastante durante gli scontri più ostici dell’Interregno. Lanciare il consumabile addosso a un nemico corazzato o a un possente semidio lo ricoprirà di un liquido altamente infiammabile per un lasso di tempo molto prolungato. Qualsiasi attacco successivo basato sull’elemento fuoco, che si tratti di incantesimi come la Fiamma della Frenesia, o di fendenti sferrati con armi uniche come la Lama Blasfema, subirà un incremento di danno semplicemente mostruoso. Speriamo vivamente che questa nostra lunga guida logistica vi abbia spiegato in via definitiva dove trovare il Vaso d’Olio in Elden Ring, arricchendo in modo sostanziale le vostre letali opzioni offensive. Affilate l’acciaio, ungete le scaglie dei mostri e preparatevi a scatenare un inferno di fiamme!