Magik in MARVEL Tōkon Fighting Souls: Dark Portal, combo e come usarla
di ilplatinatore ·

Magik è uno dei personaggi più interessanti di MARVEL Tōkon: Fighting Souls per chi vuole superare le strategie più immediate e iniziare a ragionare davvero sul posizionamento. Illyana Rasputin combatte principalmente a distanza ravvicinata utilizzando la Soulsword e la magia del Limbo, ma il cuore del suo moveset è Dark Portal, un’abilità capace di teletrasportare sia Magik sia i suoi proiettili e permetterle di costruire offensive provenienti da direzioni differenti. Per utilizzare bene Magik in MARVEL Tōkon Fighting Souls, quindi, non basta conoscere una combo: dovrete imparare a utilizzare i portali per rendere imprevedibile ogni nuova apertura.
Come giocare Magik in MARVEL Tōkon Fighting Souls
PlayStation definisce Magik una combattente versatile specializzata nella corta distanza, grazie all’unione tra Soulsword e magia del Limbo. Il suo obiettivo rimane quindi quello di portarsi abbastanza vicino all’avversario da sfruttare la portata della spada, evitando però di affrontare ogni situazione con un approccio frontale.
È proprio Dark Portal a modificare questo schema. Magik può teletrasportare se stessa o i propri proiettili sul campo, creando attacchi provenienti da lati differenti e costringendo l’avversario a controllare più zone dello schermo contemporaneamente. L’indicazione ufficiale è molto chiara: il posizionamento strategico dei portali rappresenta uno degli elementi fondamentali del personaggio. Se state passando a Magik dopo fighter più immediati come Wolverine o Iron Man, conviene quindi abbandonare l’idea di cercare continuamente il danno diretto. Il vero vantaggio nasce quando utilizzate i portali per alterare la traiettoria dell’offensiva e creare l’apertura che vi permette successivamente di entrare con la Soulsword.
Prima di approfondire questo stile, potete recuperare la nostra guida a controlli, combo e Link Attack di MARVEL Tōkon Fighting Soul, perché Assemble Assist e cambio personaggio diventano particolarmente importanti quando iniziate a costruire pressione attorno ai Dark Portal.
Dark Portal: come sfruttare l’abilità di Magik
Dark Portal è la meccanica centrale di Magik. La sua funzione va oltre il semplice teletrasporto: poter spostare Magik oppure un proiettile significa modificare il punto dal quale nasce un attacco e obbligare chi difende a leggere contemporaneamente il vostro personaggio, la posizione del portale e gli eventuali assist presenti sullo schermo.
Per iniziare, utilizzate il portale soprattutto per imparare a cambiare lato durante l’offensiva. Se entrate sempre frontalmente, buona parte del potenziale di Magik viene sprecato; alternando invece pressione diretta e teletrasporto potete rendere meno evidente il momento in cui l’avversario deve cambiare la propria direzione difensiva. Il secondo passaggio consiste nel combinare Dark Portal con i proiettili. PlayStation conferma esplicitamente che anche questi possono essere teletrasportati: il portale diventa quindi uno strumento di controllo dello spazio oltre che di movimento personale. In Allenamento provate prima separatamente il teletrasporto di Magik e quello dei proiettili. Solo dopo iniziate ad alternarli: l’obiettivo è fare in modo che l’avversario non sappia immediatamente se il portale anticipa il vostro ingresso oppure un attacco proveniente da un’altra direzione.
Come impostare le prime combo con Magik
Per le prime ore non serve cercare immediatamente una stringa estremamente lunga. Il sistema universale di Tōkon permette di partire dalle catene Link Attack, utilizzando attacchi Light, Medium e Heavy per arrivare progressivamente alle Skill; una struttura più avanzata suggerita direttamente da Arc System Works è L → M → H → Skill → Assemble Rush → attacco successivo.
Con Magik utilizzerei questo schema soprattutto come base di allenamento, concentrandomi successivamente su ciò che accade dopo la prima conferma. Il valore del personaggio non risiede soltanto nel completare una sequenza, ma nel preparare il posizionamento dal quale inizierà l’offensiva successiva.
Dopo aver assimilato la catena universale, inserite quindi progressivamente Dark Portal e Assemble Assist. L’assist può occupare lo spazio mentre Magik cambia posizione, mentre il portale può essere utilizzato per alterare la provenienza dell’attacco successivo. Tōkon è stato progettato proprio affinché le squadre generino nuove combo e sinergie attraverso assist e cambi, senza obbligare il giocatore a padroneggiare immediatamente quattro personaggi completi.
Quali compagni scegliere per Magik
Magik combatte prevalentemente a corta distanza, quindi il principio ufficiale suggerito da Arc System Works per costruire un team funziona particolarmente bene anche con lei: affiancare specialisti ravvicinati a personaggi capaci di controllare la distanza. Gli sviluppatori utilizzano Wolverine e Iron Man come esempio generale di questa filosofia.
Per Magik, quindi, Iron Man è una scelta particolarmente logica: i suoi proiettili possono obbligare l’avversario a rispettare lo spazio mentre voi impostate Dark Portal e cercate l’ingresso. Si tratta di una nostra applicazione del principio di team building indicato dagli sviluppatori, non di una coppia dichiarata ufficialmente come migliore in assoluto.
Potete leggere il funzionamento completo del personaggio nella nostra guida a Iron Man, Unibeam e Free Flight. Anche un fighter aggressivo come Wolverine può funzionare quando volete mantenere la pressione dopo un cambio, mentre Spider-Man aggiunge mobilità e ulteriori possibilità di variare la direzione dell’offensiva. Per composizioni più complete consultate la nostra guida ai migliori team e combinazioni di personaggi.
Magik è adatta ai principianti?
Magik non viene indicata da Arc System Works tra i personaggi esplicitamente consigliati ai principianti: per chi parte completamente da zero, gli sviluppatori suggeriscono soprattutto Captain America, Ms. Marvel e Wolverine, seguiti da Iron Man e Spider-Man come alternative relativamente accessibili.
Questo non significa che dobbiate evitare Magik. Il sistema 4v4 è stato pensato affinché possiate imparare approfonditamente anche un solo personaggio e utilizzare gli altri soprattutto come assist, quindi scegliere Illyana come main rimane perfettamente sostenibile. Il percorso migliore consiste nel procedere per livelli: imparate prima Soulsword e fondamentali ravvicinati, quindi aggiungete Dark Portal come strumento di movimento, successivamente sperimentate il teletrasporto dei proiettili e soltanto alla fine iniziate a costruire offensive elaborate insieme agli Assemble Assist.
È proprio questo margine di crescita a rendere Magik in MARVEL Tōkon Fighting Souls interessante: il suo piano di gioco iniziale rimane comprensibile, ma Dark Portal introduce un livello di imprevedibilità che può trasformarla in un personaggio molto più difficile da leggere quando iniziate a padroneggiare posizionamento e gioco di squadra.