Il Platinatore

CONTROL Resonant: migliori abilità da sbloccare per prime

di ilplatinatore ·

CONTROL Resonant: migliori abilità da sbloccare per prime

Le Abilità di combattimento di CONTROL Resonant vengono ottenute principalmente sconfiggendo i Risonanti sparsi per Manhattan e, in diversi casi, costringono a scegliere tra due poteri differenti. La decisione ha quindi un peso maggiore rispetto a un normale punto abilità: durante la prima partita non è possibile possedere immediatamente tutte le opzioni e ogni scelta modifica il rapporto tra combattimento ravvicinato, controllo dei gruppi, status elementali e sopravvivenza.

Per una configurazione versatile e aggressiva, una progressione particolarmente efficace è Raffica → Schianto a terra → Ignite → Spore Burst → Astral Rebuke, a cui si aggiunge successivamente Command. Non si tratta però di una sequenza obbligatoria: Scudo può facilitare considerevolmente le prime ore, mentre Growth e Spike diventano più interessanti nelle build basate su evocazioni e pressione indiretta.

Attenzione: la guida contiene spoiler leggeri sui nomi dei Risonanti e sulle ricompense ottenute sconfiggendoli.

Quali abilità scegliere dopo ogni Risonante

Il primo bivio arriva al termine di Orientamento, dopo aver sconfitto l’Artista. Le tre alternative sono Raffica, Anomalia Volatile e Scudo.

RisonanteAbilità disponibiliScelta più versatile
ArtistaRaffica / Anomalia Volatile / ScudoRaffica
BallerinaSpinta / Schianto a terraSchianto a terra
DisertoreIgnite / InfernoIgnite
CollettivoSpore Burst / GrowthSpore Burst
PhysicistSpike / Astral RebukeAstral Rebuke
Co-DirectorCommandObbligatoria

Raffica colma immediatamente una delle principali lacune dell’Aberrante: la distanza. Dylan combatte soprattutto in mischia e poter lanciare proiettili contro bersagli lontani, sopraelevati o volanti rende le prime ore molto più flessibili. È inoltre una scelta poco dipendente dalla build e rimane quindi utile anche cambiando Forma Primaria o Secondaria.

Scudo rappresenta l’alternativa più sicura. Assorbe danni utilizzando la risorsa Potere e permette di trasformare la protezione in un attacco attraverso il Colpo di Scudo, capace di produrre molto Barcollamento. Chi incontra difficoltà nel mantenere la pressione ravvicinata può quindi preferirlo a Raffica. Anomalia Volatile è invece maggiormente orientata alla gestione indiretta dei nemici: evoca un alleato che può combattere autonomamente e successivamente essere lanciato per provocare un’esplosione.

La seconda scelta importante arriva con la Ballerina. Spinta scaraventa i nemici lontano e può sfruttare precipizi e pericoli ambientali, mentre Schianto a terra produce danni ad area che aumentano in funzione dell’altezza dalla quale viene eseguito. Considerata la verticalità delle zone di Manhattan e le numerose possibilità di Elevazione, quest’ultimo tende a mantenere un’utilità maggiore durante gli scontri normali.

Il passaggio successivo è però quello che modifica maggiormente la build.

Ignite e Spore Burst creano una delle sinergie più forti

Sconfiggere il Disertore permette di scegliere tra Ignite e Inferno. Entrambe le abilità introducono il Fuoco e applicano Burn, ma funzionano in maniera molto diversa.

Inferno genera direttamente onde infuocate a corto raggio; Ignite, invece, aggiunge danni da Fuoco agli attacchi di Dylan per tutta la durata dell’effetto. La seconda soluzione si integra quindi meglio con il normale ciclo dell’Aberrante: Strike, Glaive, Cleave e le Forme Secondarie continuano a essere utilizzate normalmente, ma contemporaneamente accumulano Burn sul bersaglio.

La vera ragione per privilegiare Ignite emerge affrontando successivamente il Collettivo. Le sue ricompense, Spore Burst e Growth, applicano lo status Infected; quando un nemico affetto da Infected subisce anche Burn, l’interazione tra i due stati può generare un’esplosione particolarmente efficace.

Spore Burst rappresenta la soluzione più diretta: spara rapidamente proiettili di Muffa e permette di accumulare Infected molto velocemente. La sequenza diventa quindi:

Spore Burst → Infected → Ignite → attacchi Aberrante → Burn → esplosione degli status.

Questa sinergia rimane efficace anche contro nemici più resistenti, perché non dipende soltanto dal danno immediato del singolo potere.

Growth segue invece una filosofia differente e permette di evocare fino a due alleati di Muffa che attaccano autonomamente e accumulano Infected nel tempo. È un’ottima alternativa per una build basata su evocazioni, soprattutto se combinata successivamente con Spike, ma richiede meno controllo diretto sul momento esatto in cui viene applicato lo status.

Per una configurazione offensiva che utilizza principalmente l’Aberrante, Ignite + Spore Burst forma quindi una delle coppie più efficaci della prima partita.

Astral Rebuke, Spike e Command nelle fasi avanzate

Nell’Underpass, sconfiggere il Physicist apre la scelta tra Spike e Astral Rebuke. Entrambi applicano Astralized, uno status che favorisce l’accumulo di Burn e Infected e si integra quindi perfettamente con la combinazione precedente.

Spike crea un’entità astrale capace di attaccare autonomamente e abbattere i bersagli, diventando particolarmente interessante insieme a Growth in una configurazione costruita sulle evocazioni. Il costo in Potere è però sensibilmente superiore e il funzionamento richiede maggiore gestione.

Astral Rebuke offre una soluzione più immediata: una punta emerge sotto il bersaglio, infligge danni e lo proietta in aria, creando anche la possibilità di continuare con una combo aerea. Il costo inferiore e l’attivazione diretta lo rendono più semplice da inserire in una build basata su Strike, Ignite e Spore Burst.

Presenta però un limite importante: non può colpire i nemici volanti. Raffica mantiene quindi utilità anche molto avanti nella campagna proprio perché copre quella situazione che Astral Rebuke non può gestire.

Più avanti viene ottenuto anche Command, che non presenta una scelta alternativa: il potere permette di prendere temporaneamente il controllo di un avversario e trasformarlo in un alleato. A differenza delle normali Abilità di combattimento, richiede apposite Cariche Command per essere riutilizzato, quindi funziona meglio come strumento situazionale che come elemento centrale della rotazione.

La configurazione complessiva più equilibrata può essere riassunta così:

Raffica → Schianto a terra → Ignite → Spore Burst → Astral Rebuke → Command.

Chi preferisce una maggiore sicurezza può sostituire Raffica con Scudo, mentre una build da evocatore può orientarsi maggiormente verso Anomalia Volatile → Growth → Spike. La struttura di CONTROL Resonant permette inoltre di correggere le scelte: i Reset Item consentono di modificare le abilità selezionate nella Breccia, mentre più avanti un Resonant Token permette anche di recuperare una delle alternative inizialmente escluse.

Per questo motivo non è necessario costruire immediatamente una configurazione definitiva. Le prime scelte dovrebbero soprattutto coprire esigenze differenti: un’opzione a distanza, un attacco ad area, un modo affidabile per applicare Burn e una fonte rapida di Infected. Una volta completato questo nucleo, le abilità astrali e Command permettono di specializzare ulteriormente Dylan senza lasciare scoperta nessuna delle situazioni principali del combattimento.