NBA 2K27: come fare alley-oop, chiamarli e schiacciare
di ilplatinatore ·

Come fare un alley-oop in NBA 2K27? Per lanciare il pallone a un compagno che sta tagliando verso canestro basta premere due volte Triangolo su PlayStation oppure Y su Xbox, indirizzando il passaggio con la levetta sinistra. La combinazione rimane quella tradizionale, ma il sistema di finalizzazione è cambiato: NBA 2K27 introduce controlli che tengono conto della direzione di arrivo del pallone e richiedono, alle difficoltà più elevate, di premere il tasto indicato al momento giusto. Esistono inoltre comandi specifici per chiamare un alley-oop quando si controlla un giocatore senza palla, lanciare il pallone a sé stessi e sfruttare i passaggi schiacciati. Per eseguire queste azioni con continuità occorre distinguere il ruolo del passatore da quello del ricevitore, scegliere il momento corretto per il lancio e conoscere le condizioni che rendono più facile arrivare al ferro.
Come fare un alley-oop in NBA 2K27: tutti i comandi PS5 e Xbox
Il comando principale per eseguire un alley-oop in NBA 2K27 consiste nel premere rapidamente due volte il pulsante del passaggio alto. Su PlayStation si utilizza Triangolo, mentre su Xbox il tasto corrispondente è Y; la levetta sinistra permette di indirizzare il lancio verso il compagno desiderato, soprattutto quando più giocatori si trovano nelle vicinanze del canestro.
Il doppio tocco deve essere eseguito mentre il compagno si sta muovendo verso il ferro, preferibilmente con un vantaggio sul difensore. Se lanciate il pallone quando il ricevitore è ancora troppo lontano oppure ha già concluso il taglio, rischiate di produrre un passaggio impreciso, un’intercettazione o una normale ricezione senza schiacciata.
| Azione | PlayStation | Xbox |
|---|---|---|
| Lanciare un alley-oop | Due volte Triangolo | Due volte Y |
| Selezionare il ricevitore | Levetta sinistra verso il compagno | Levetta sinistra verso il compagno |
| Chiamare un alley-oop senza palla | Due volte Triangolo durante il taglio | Due volte Y durante il taglio |
| Auto alley-oop | Due volte Triangolo + levetta sinistra verso canestro | Due volte Y + levetta sinistra verso canestro |
| Concludere alle difficoltà Semi-Pro e Pro | Quadrato al momento indicato | X al momento indicato |
| Finalizzazione con Pro Stick | Levetta destra verso il pallone, con il giusto tempismo | Levetta destra verso il pallone, con il giusto tempismo |
| Alley-oop con passaggio schiacciato | X + Cerchio, indirizzando la levetta sinistra | A + B, indirizzando la levetta sinistra |
La distinzione più importante riguarda il momento dell’azione: lanciare un alley-oop e concluderlo richiedono due input differenti. Chi controlla il passatore deve effettuare il doppio tocco e scegliere correttamente il destinatario, mentre chi riceve il pallone deve completare l’animazione rispettando il comando e il tempismo richiesti dal gioco.
Come lanciare un alley-oop a un compagno di squadra
Per eseguire un alley-oop tradizionale, iniziate portando il pallone verso il canestro e osservate il movimento dei compagni senza palla. La situazione ideale è quella nella quale un giocatore taglia alle spalle del proprio difensore, liberando una corsia verso il ferro: quando il ricevitore ha preso vantaggio, premete due volte Triangolo su PS5 oppure due volte Y su Xbox, orientando la levetta sinistra nella sua direzione.
Il momento del lancio conta più della distanza dalla quale parte il passaggio. Inviare il pallone troppo presto significa concedere al difensore il tempo di recuperare, mentre aspettare che il compagno sia già sotto il canestro può rendere difficile l’aggancio e permettere alla difesa di chiudere la traiettoria.
Uno dei modi più efficaci per creare questa situazione è utilizzare un blocco sul portatore di palla. Quando il lungo imposta il blocco e successivamente taglia verso il ferro, il difensore deve decidere se seguire il movimento oppure aiutare sulla penetrazione: se rimane spazio dietro la difesa, l’alley-oop può diventare una soluzione più immediata rispetto al normale passaggio.
In contropiede, invece, conviene cercare il lancio soprattutto nelle situazioni di superiorità numerica, quando il giocatore senza palla si trova già davanti al proprio marcatore. Un buon passatore e un compagno con attributi adeguati nella finalizzazione aumentano le possibilità di completare l’azione, ma nessuna combinazione di statistiche rende automaticamente sicuro un alley-oop contro una difesa ben posizionata.
Come chiamare un alley-oop in MyCAREER quando non hai la palla
Quando controllate il MyPLAYER senza possesso del pallone, come avviene frequentemente nelle partite di MyCAREER, potete chiedere direttamente a un compagno di servirvi con un alley-oop. Il comando è lo stesso utilizzato per effettuare il lancio, ma viene interpretato diversamente perché il giocatore controllato si trova in attacco senza palla.
Per chiamare l’alley-oop dovete iniziare un taglio verso canestro e premere due volte Triangolo su PlayStation oppure due volte Y su Xbox. Il compagno che possiede il pallone può quindi tentare di servirvi con un passaggio alto, purché la situazione di gioco lo consenta.
La parte più delicata è il movimento precedente alla richiesta. Se rimanete fermi vicino al ferro, il gioco potrebbe non individuare una vera opportunità di alley-oop; allo stesso modo, chiedere il passaggio mentre vi state allontanando dal canestro rende molto più difficile attivare una conclusione utile.
Conviene partire da una posizione leggermente esterna all’area, attendere che il difensore perda il contatto oppure venga impegnato da un blocco e accelerare verso il ferro. La richiesta dovrebbe arrivare quando il giocatore ha già iniziato la corsa, ma prima che sia completamente sotto il tabellone.
Chiamare un alley-oop non garantisce che il compagno controllato dalla CPU esegua sempre il passaggio. La sua decisione dipende dalla situazione, dalla linea di passaggio e dalla posizione dei difensori. Se la richiesta viene ignorata, continuare a premere ripetutamente il comando può soltanto compromettere il movimento: è preferibile ricreare una buona opportunità attraverso un nuovo taglio.
Come concludere un alley-oop: il nuovo sistema di tempismo
NBA 2K27 introduce una novità importante nella finalizzazione degli alley-oop: alle difficoltà più elevate, il pulsante da utilizzare può dipendere dalla direzione dalla quale arriva il pallone. Questo sistema richiede di osservare l’indicazione sullo schermo anziché utilizzare automaticamente il comando di tiro abituale per ogni ricezione.
Quando il passaggio arriva, il gioco mostra l’indicatore necessario per completare la conclusione. È importante premere il pulsante richiesto quando il relativo meter raggiunge la finestra valida, perché un input anticipato o ritardato può provocare un errore anche quando il giocatore è riuscito a staccarsi dal difensore.
Il funzionamento cambia in base alla difficoltà selezionata:
| Difficoltà | Come funziona la finalizzazione |
|---|---|
| Rookie | Non è richiesto il nuovo input manuale per completare l’alley-oop |
| Semi-Pro | Quadrato su PlayStation oppure X su Xbox |
| Pro | Quadrato su PlayStation oppure X su Xbox |
| Difficoltà superiori a Pro | Premere il pulsante indicato in base alla direzione di arrivo del pallone |
Alle difficoltà superiori a Pro non bisogna quindi presumere che Quadrato o X siano sempre corretti. Il sistema può richiedere uno dei pulsanti frontali del controller secondo la direzione del passaggio: la soluzione più affidabile è seguire il comando visualizzato durante l’animazione, accompagnandolo con il giusto tempismo.
Esiste anche un metodo alternativo attraverso la levetta destra. Invece di utilizzare il pulsante indicato, potete muovere rapidamente il Pro Stick nella direzione dalla quale arriva il pallone, sincronizzando il movimento con la finestra del meter. Questa opzione può risultare particolarmente naturale per chi utilizza già lo stick destro nelle conclusioni vicino al ferro, ma richiede di imparare a riconoscere sia la traiettoria del passaggio sia il momento corretto dell’input.
Come fare un auto alley-oop in NBA 2K27
L’auto alley-oop, chiamato anche self alley-oop, permette di lanciare il pallone verso il tabellone e completare personalmente la schiacciata, senza servirsi di un compagno come ricevitore. È una conclusione spettacolare, particolarmente adatta alle situazioni di campo aperto, ma richiede spazio sufficiente per eseguire il movimento e recuperare il pallone dopo il rimbalzo.
Il comando di riferimento consiste nel premere due volte Triangolo su PlayStation oppure due volte Y su Xbox, mantenendo la levetta sinistra orientata verso il canestro. Il giocatore tenta così di avviare una conclusione autonoma, purché la posizione e le condizioni dell’azione lo consentano.
Per aumentare le probabilità di riuscita, provate inizialmente in contropiede, con la corsia completamente libera e una distanza sufficiente dal ferro per completare l’animazione. Tentare un auto alley-oop quando il giocatore è già arrivato sotto canestro oppure quando un difensore occupa la traiettoria può provocare un passaggio indesiderato, un recupero avversario o una conclusione non corretta.
È preferibile utilizzare un cestista dotato di buone caratteristiche atletiche e di schiacciata, soprattutto quando l’obiettivo è chiudere l’azione con una dunk anziché con una semplice conclusione vicino al ferro. Anche in questo caso, però, l’attributo Driving Dunk non sostituisce la necessità di creare spazio e rispettare le condizioni richieste dall’animazione.
Come fare un alley-oop con passaggio schiacciato
Oltre al normale lob, NBA 2K27 include anche il Bounce Pass Alley-Oop, una variante nella quale il pallone viene inviato attraverso un passaggio schiacciato prima della finalizzazione del compagno. Si tratta di un’azione più situazionale rispetto al tradizionale lancio alto, perché richiede una traiettoria adatta e uno spazio sufficiente tra passatore, ricevitore e difensori.
Per eseguirla su PlayStation bisogna premere X e Cerchio, indirizzando contemporaneamente la levetta sinistra verso il ricevitore; su Xbox la combinazione corrispondente è A e B, sempre con la levetta sinistra orientata verso il compagno.
La riuscita dipende soprattutto dalla lettura del movimento. Quando un giocatore sta tagliando verso il ferro e la difesa lascia aperto lo spazio necessario al rimbalzo del pallone, questa soluzione può offrire una variante meno prevedibile del normale alley-oop. In presenza di molti difensori nel pitturato, però, il passaggio rischia di essere intercettato prima che il ricevitore possa completare l’azione.
Quali attributi e Badge servono per fare alley-oop?
Per eseguire alley-oop con continuità bisogna distinguere gli attributi del passatore da quelli del ricevitore. Precisione passaggi (Pass Accuracy) è particolarmente importante per chi lancia il pallone, mentre Schiacciata in entrata (Driving Dunk) e Verticale contribuiscono alla capacità del ricevitore di completare l’azione in aria.
Non esiste un valore unico di Driving Dunk che garantisca ogni alley-oop, perché la riuscita dipende anche dal tipo di conclusione, dall’animazione disponibile e dall’intervento dei difensori. Per questo motivo conviene considerare gli attributi insieme ai pacchetti di schiacciata e alle caratteristiche della build, evitando di investire indiscriminatamente tutte le risorse nella sola finalizzazione.
Tra i distintivi da valutare c’è Aerial Wizard, associato alle conclusioni aeree e particolarmente interessante per i giocatori che cercano frequentemente schiacciate dopo un lob. Anche le abilità Takeover orientate alla finalizzazione, come Airspace, possono valorizzare una build specializzata nell’attacco al ferro.
Per le guardie è importante soprattutto combinare una buona capacità di accelerazione con attributi di schiacciata adeguati, mentre per i centri assumono maggiore rilievo il posizionamento, la presenza fisica e la possibilità di ricevere vicino al canestro. La scelta dei miglioramenti dovrebbe quindi dipendere dal ruolo effettivamente ricoperto dal MyPLAYER.
Perché l’alley-oop non funziona o viene intercettato?
Quando un alley-oop non riesce, il problema può dipendere dal comando, dalla posizione dei giocatori oppure dal momento scelto per il passaggio. Il primo controllo consiste nel distinguere un errore durante il lancio da un errore nella finalizzazione: nel primo caso il pallone non raggiunge correttamente il ricevitore, mentre nel secondo l’animazione parte ma la schiacciata non viene completata.
Se il gioco esegue un normale passaggio alto, controllate di aver premuto due volte il pulsante abbastanza rapidamente. Se invece il pallone viene lanciato verso un compagno differente da quello desiderato, verificate la direzione della levetta sinistra e la posizione degli altri attaccanti.
Le intercettazioni dipendono spesso da un lancio troppo prevedibile, effettuato contro una difesa già schierata oppure quando il ricevitore non ha ancora conquistato una posizione favorevole. La condizione migliore è un taglio verso canestro con una traiettoria libera tra passatore e ricevitore; cercare continuamente un alley-oop contro un difensore posizionato sotto il ferro aumenta inutilmente il rischio di perdere il possesso.
Quando il ricevitore arriva correttamente sul pallone ma sbaglia la conclusione, invece, bisogna controllare il tempismo del meter e il pulsante richiesto. NBA 2K27 utilizza comandi differenti a seconda della difficoltà , quindi una sequenza imparata in Semi-Pro potrebbe non funzionare allo stesso modo quando passate a un livello superiore.
Un altro elemento importante è la scelta della build. Un giocatore con attributi modesti nella schiacciata può completare alcune conclusioni semplici, ma non deve essere trattato come un finalizzatore specializzato capace di dominare ogni situazione di contatto. Per approfondire i requisiti degli attributi e delle animazioni potete consultare la nostra guida al Dunk Meter e alle Contact Dunk di NBA 2K27.
Come fare più alley-oop in MyCAREER, Park e Rec
Le situazioni ideali per completare un alley-oop cambiano sensibilmente tra le modalità . In MyCAREER, quando controllate soprattutto il vostro giocatore senza palla, conviene sfruttare i tagli verso il ferro e chiamare il passaggio quando il compagno ha una buona visuale. Le accelerazioni alle spalle del difensore e i movimenti successivi a un blocco rappresentano opportunità particolarmente interessanti.
Nel Park, invece, la presenza di meno giocatori favorisce le combinazioni dirette tra portatore e lungo, soprattutto quando la difesa concede spazio dopo un blocco. Una coppia organizzata può utilizzare l’alley-oop per punire il difensore che esce aggressivamente sulla guardia, lasciando libero il compagno che taglia verso il canestro.
Nel Rec la maggiore densità di giocatori rende necessario valutare con attenzione la posizione degli aiuti difensivi. Un alley-oop può essere molto efficace quando la difesa perde il riferimento del lungo, ma diventa rischioso quando il pitturato è già occupato da più avversari; in queste situazioni un passaggio tradizionale o uno scarico verso il perimetro può offrire una soluzione più sicura.
Per sfruttare meglio queste azioni conviene anche verificare le impostazioni di passaggio. La nostra guida alle migliori impostazioni controller di NBA 2K27 spiega come configurare i comandi e gestire le opzioni di passaggio automatico, evitando che il gioco scelga un tipo di lancio differente da quello desiderato.
Come allenare il tempismo degli alley-oop
Per imparare a completare gli alley-oop è preferibile partire da situazioni semplici, senza difensori vicini al canestro. Il primo obiettivo deve essere riconoscere quando effettuare il doppio tocco per lanciare il pallone, osservando la posizione del ricevitore e il momento in cui inizia il taglio.
Una volta acquisita familiarità con il lancio, concentratevi sulla finalizzazione e sull’indicatore di tempismo. Alle difficoltà Semi-Pro e Pro potete esercitarvi utilizzando Quadrato su PlayStation oppure X su Xbox, mentre ai livelli superiori è necessario imparare a riconoscere il pulsante richiesto dalla direzione del passaggio.
Se preferite utilizzare la levetta destra, provate inizialmente passaggi provenienti da traiettorie semplici e ripetibili, quindi aumentate gradualmente la difficoltà delle situazioni. La parte importante è imparare a coordinare direzione e tempismo, senza affidarsi esclusivamente alla rapidità con cui viene premuto un pulsante.
È utile infine distinguere l’errore tecnico da quello tattico. Se il passaggio viene intercettato prima di raggiungere il compagno, modificare il tempismo della schiacciata non risolverà il problema: occorre creare una traiettoria migliore. Se invece il giocatore riceve correttamente il pallone ma manca la conclusione, il lavoro deve concentrarsi sui comandi di finalizzazione e sulla lettura della finestra del meter.