Phantom Blade Zero: come funzionano parate, schivate, Sha-Chi e Ghostep
di ilplatinatore ·

In Phantom Blade Zero la difesa non serve soltanto a sopravvivere: parate, schivate e contrattacchi sono parte dello stesso ritmo offensivo. Negli scontri di Soul, il protagonista dell’action RPG di S-Game, bisogna osservare l’arma dell’avversario, riconoscere i segnali visivi degli attacchi e decidere quando conservare la propria risorsa di combattimento, lo Sha-Chi. Le dimostrazioni e le prove della versione pre-lancio hanno mostrato una distinzione fondamentale tra mosse segnalate in blu, da affrontare con una parata precisa, e attacchi rossi, che richiedono invece una schivata. Eseguire correttamente queste risposte può aprire occasioni di contrattacco e permettere di ribaltare duelli apparentemente sfavorevoli. Ecco come funzionano le meccaniche confermate e come prepararsi ai combattimenti prima dell’uscita del 29 ottobre 2026.
Come funzionano parate e schivate in Phantom Blade Zero
Il sistema di combattimento combina attacchi leggeri, colpi pesanti, difesa e movimenti evasivi, con un’attenzione particolare al tempismo. A differenza di un approccio fondato esclusivamente sull’attesa dell’apertura avversaria, Phantom Blade Zero spinge a mantenere l’iniziativa: una parata ben eseguita può interrompere la pressione di un nemico, mentre una schivata accurata consente di spostarsi e attaccare da una posizione più favorevole.
La prima distinzione da imparare è quella fra blocco e parata precisa. Tenere la guardia alzata offre protezione dagli attacchi ordinari, ma non è gratuito dal punto di vista delle risorse; reagire al momento dell’impatto, invece, permette di sfruttare la difesa come parte del proprio assalto. Le finestre esatte di esecuzione e la disposizione definitiva dei comandi possono variare rispetto alle build dimostrative, quindi è più utile comprendere la logica degli scontri che memorizzare fin d’ora una sequenza di tasti.
Sha-Chi: a cosa serve e perché non bisogna esaurirlo
Lo Sha-Chi è una risorsa centrale nella gestione del combattimento: viene consumato da azioni impegnative, tra cui attacchi pesanti e blocchi, mentre le azioni eseguite con precisione possono aiutare a conservare la propria capacità offensiva. Non coincide semplicemente con la barra della salute; indica quanto margine rimane per sostenere la pressione dell’avversario e continuare a combattere senza perdere l’equilibrio difensivo.
Un giocatore che si limita a bloccare ogni colpo finisce per consumare Sha-Chi senza sottrarre abbastanza iniziativa al nemico. Le parate precise, al contrario, mettono sotto pressione anche la risorsa dell’avversario. Quando quest’ultima viene svuotata si apre una condizione di vulnerabilità , spesso indicata nelle anteprime come Breach: il bersaglio non può difendersi normalmente e diventa esposto a una sequenza offensiva o a un’esecuzione.
La gestione efficace dello Sha-Chi dipende quindi dall’alternanza fra colpi normali, attacchi più impegnativi e risposte difensive. Il principio è evitare di spendere tutta la risorsa per tentare di forzare un’apertura: talvolta conviene mantenere pressione con attacchi meno costosi, riconoscere il successivo movimento del nemico e ottenere un vantaggio proprio attraverso una difesa corretta.
Attacchi blu e rossi: quando parare e quando schivare
Nelle dimostrazioni di Phantom Blade Zero gli attacchi particolarmente pericolosi sono anticipati da segnali cromatici. Questi avvisi consentono di scegliere la risposta più efficace prima che il colpo raggiunga Soul.
| Segnale del nemico | Risposta consigliata | Perché |
|---|---|---|
| Attacco blu | Parata precisa | Permette di rispondere a una mossa particolarmente pesante senza affidarsi al solo blocco prolungato. |
| Attacco rosso | Schivata | Si tratta di una mossa da evitare: tentare di bloccarla non è la risposta prevista. |
| Attacco ordinario | Blocco, parata o riposizionamento | La scelta dipende dal ritmo della sequenza e dalla quantità di Sha-Chi disponibile. |
Le mosse blu vengono spesso chiamate Brutal Moves nelle anteprime: affrontarle con una semplice guardia rischia di consumare una quantità importante di Sha-Chi. La parata eseguita nel momento giusto, invece, offre una risposta più redditizia e può ridurre la risorsa del nemico. Gli attacchi segnalati in rosso, identificati come Killer Moves nel materiale dimostrativo, vanno evitati con un movimento evasivo, perché la normale parata non rappresenta una difesa affidabile.
Questa regola non significa che occorra reagire istantaneamente alla comparsa del colore: il segnale anticipa l’attacco, mentre il movimento difensivo deve essere sincronizzato con il suo effettivo arrivo. È proprio la lettura dell’animazione, più del riflesso automatico al primo lampo, a distinguere una difesa eseguita correttamente da una risposta troppo anticipata.
Difesa Perfetta: come ottenere una parata efficace
La Difesa Perfetta è la parata a tempo che intercetta l’attacco nella finestra corretta. Nelle prove pre-lancio questo tipo di difesa evita il normale consumo di Sha-Chi associato al blocco e contribuisce a indebolire la capacità difensiva dell’avversario. Il vantaggio, dunque, non si limita al danno evitato: una buona parata avvicina anche il momento in cui sarà possibile rispondere con una combinazione di colpi.
Per imparare il tempismo conviene osservare prima la conclusione dell’animazione del nemico, anziché premere ripetutamente il comando di guardia. Alcuni attacchi presentano preparazioni più lunghe o cambi di ritmo, progettati proprio per indurre una parata anticipata. Durante uno scontro con un boss è particolarmente utile identificare le sequenze ricorrenti e capire se il segnale colorato compare prima di un singolo colpo oppure di una serie di movimenti.
Ghostep: che cos’è e come favorisce il contrattacco
Il Ghostep, termine riportato nelle anteprime anche come Ghost Step, è un movimento evasivo o di riposizionamento che ricompensa una risposta difensiva precisa, soprattutto contro gli attacchi più pericolosi. In determinate situazioni Soul può spostarsi rapidamente rispetto al nemico e trasformare l’evasione in una nuova opportunità offensiva.
La sua utilità diventa evidente quando un avversario conclude un attacco molto impegnativo: una schivata ben sincronizzata permette di evitare il colpo e può lasciare il nemico scoperto, creando spazio per una combinazione o per un cambio di arma. È importante distinguere questa tecnica da una schivata qualsiasi, perché il vantaggio dipende dall’esecuzione corretta e dal tipo di mossa affrontata. Non è ancora opportuno fissare una combinazione universale di tasti o promettere che ogni evasione attivi automaticamente lo stesso contrattacco.
Come affrontare i boss usando Sha-Chi, parate e Ghostep
Contro i boss, la priorità iniziale è riconoscere le sequenze offensive. Durante i primi scambi può essere conveniente limitare gli attacchi pesanti e osservare quali movimenti sono preceduti da un bagliore blu o rosso; dopo averne compreso il tempo di esecuzione, la difesa diventa un mezzo per creare aperture invece di un semplice tentativo di contenere i danni.
Quando il nemico prepara una mossa blu, cercate il momento della parata precisa anziché mantenere costantemente la guardia alzata. Di fronte a un attacco rosso, concentratevi invece sulla traiettoria della schivata e sull’eventuale riposizionamento, sfruttando il Ghostep quando la situazione lo consente. Nei momenti in cui l’avversario rimane esposto, le combinazioni offensive permettono di incidere sulla sua risorsa difensiva e avvicinare la fase di vulnerabilità .
È utile anche evitare di consumare indiscriminatamente tutto lo Sha-Chi per attaccare. Uno scontro lungo premia chi sa alternare pressione e conservazione delle risorse, soprattutto quando il boss cambia ritmo o introduce nuove mosse nelle fasi successive. Le opzioni di difficoltà influenzano ulteriormente questa lettura: la modalità Hellwalker, per esempio, è stata presentata con un comportamento nemico più sofisticato e adattivo.
Quali comandi usare su PS5 e PC?
Nelle build dimostrative per PlayStation la guardia e la parata sono state associate a L1, ma la disposizione finale dei tasti, le possibili personalizzazioni e le equivalenze su PC devono essere controllate nel gioco pubblicato. Fornire oggi una tabella completa con tutti i pulsanti rischierebbe di trasformare indicazioni provvisorie in una guida inesatta.
Per prepararsi è più utile fissare tre principi: una parata precisa conserva meglio lo Sha-Chi rispetto al blocco prolungato, gli attacchi blu richiedono una risposta difensiva a tempo e quelli rossi vanno affrontati con un’evasione. Su queste regole si costruisce la capacità di riconoscere le aperture, utilizzare il Ghostep e affrontare gli avversari senza dipendere soltanto dalla potenza dell’equipaggiamento.