Castlevania: Belmont’s Curse, come funzionano gli Arcana e le carte dei tarocchi
di ilplatinatore ·

In Castlevania: Belmont’s Curse, affrontare i boss non serve soltanto ad aprire la strada verso l’area successiva. Le vittorie arricchiscono il mazzo di tarocchi di Rose Belmont, trasformando gli avversari sconfitti in Arcana e ampliando la gamma di incantesimi, abilità e azioni speciali disponibili. Questa progressione lega direttamente gli scontri principali all’esplorazione: alcuni nuovi poteri possono cambiare anche il modo di attraversare ambienti già visitati.
Come si ottiene un Arcana
Konami conferma che i boss vengono imprigionati nelle carte dei tarocchi una volta sconfitti. Gli Arcana non sono quindi semplici oggetti consumabili trovati casualmente: nascono dai confronti con figure centrali della campagna. Il materiale ufficiale presenta boss leggendari come Morte, Medusa e Carmilla, oltre a nuove presenze come Giovanna d’Arco, ma non pubblica una tabella completa che permetta di attribuire senza errori ogni potere a ciascun incontro. Evitare una lista ipotetica è particolarmente importante per chi vuole pianificare la progressione.
Incantesimi e azioni speciali: non sono la stessa cosa
Gli Arcana ampliano le possibilità di combattimento, ma alcune capacità influiscono anche sul movimento e sull’interazione con gli ostacoli. In una prova pubblicata sul PlayStation Blog, il potere Holy Light ottenuto da Giovanna d’Arco permette di attraversare particolari frammenti del Caos tenendo premuto L2 e, con il tempismo corretto, deviare attacchi nemici. L’esempio mostra perché conviene sperimentare i nuovi Arcana fuori dal combattimento: una carta può avere applicazioni che non emergono immediatamente osservando il solo danno inflitto.
Works of Mercy: le prove associate alle carte
La prova del PlayStation Blog descrive per ogni Arcana fino a tre obiettivi chiamati Works of Mercy. Sono compiti specifici legati all’utilizzo delle capacità, per esempio colpire ripetutamente un avversario con un determinato incantesimo. Completandoli si sblocca una Blessing che potenzia l’Arcana associato. I nomi Works of Mercy e Blessing sono mantenuti nella forma attestata dalla fonte perché qui non è stata verificata una traduzione corrispondente nell’interfaccia italiana.
Blessing e Gift: il potenziamento oltre lo sblocco iniziale
Il completamento di un obiettivo può rendere disponibile una Blessing, mentre l’assegnazione della benedizione offre un ulteriore bonus indicato come Gift. L’esempio ufficialmente documentato riguarda Cursed Flame: la sua palla di fuoco può diventare più grande e spingere maggiormente indietro i nemici. Non tutte le carte producono necessariamente lo stesso tipo di bonus: prima di decidere quale potenziare, consulta le condizioni dell’Arcana che stai usando e confrontane gli effetti reali.
Come scegliere gli Arcana durante l’esplorazione
Conviene valutare ciascuna carta per la funzione che svolge: un potere può favorire la gestione dei gruppi, un altro aprire possibilità di attraversamento e un terzo sostenere uno stile più difensivo. La scelta migliore dipende dal problema concreto incontrato, non dall’ordine in cui le carte vengono sbloccate. Quando ottieni un nuovo Arcana prova a verificarne sia l’azione principale sia gli eventuali obiettivi di potenziamento, poi considera se vale la pena tornare nei settori già esplorati.
Gli Arcana non sostituiscono le armi e le reliquie
L’equipaggiamento di Rose combina più sistemi: sette categorie di armi, reliquie con effetti offensivi e difensivi e poteri legati alle carte. Una combinazione efficace sfrutta questa complementarità. È meglio modificare una componente alla volta e riconoscere quale elemento sta producendo il miglioramento, invece di cambiare tutto il set dopo una singola sconfitta.