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Outer Wilds: guida a tutti i finali alternativi, come sbloccarli e tutti i passaggi da compiere

di ilplatinatore ·

Outer Wilds: guida a tutti i finali alternativi, come sbloccarli e tutti i passaggi da compiere

Il cosmo progettato da Mobius Digital è un orologio a molla perfetto, un ecosistema ostile governato da leggi quantistiche e da un inesorabile loop temporale di 22 minuti. Mentre lo scopo principale del viaggio ruota attorno alla decifrazione dei misteri dei Nomai e al raggiungimento dell’Occhio dell’Universo, la peculiare struttura sandbox del titolo permette di infrangere deliberatamente il tessuto della realtà. Una delle domande più frequenti tra i novizi dell’esplorazione spaziale riguarda proprio quanti finali ha Outer Wilds.

Oltre alla sublime e commovente conclusione canonica, il codice di gioco nasconde infatti svariate diramazioni narrative segrete, spesso caratterizzate da esiti catastrofici, paradossi o game over bizzarri. Portare alla luce tutti i finali di Outer Wilds rappresenta una sfida intellettuale affascinante, che richiede una profonda comprensione della fisica del sistema solare. Scopriamo insieme le procedure esatte per innescare tutti i finali alternativi di Outer Wilds, forzando i limiti del motore fisico e riscrivendo le sorti della galassia prima dell’esplosione solare.

Quanti finali ha Outer Wilds: la panoramica completa

Prima di addentrarci nei meandri dei paradossi, è bene fare chiarezza. Se vi domandate esattamente quanti finali ha Outer Wilds, la risposta si divide tra l’unica, vera conclusione canonica (raggiungibile inserendo le coordinate nel Vascello) e ben cinque epiloghi secondari (sei, se si considera l’espansione Echoes of the Eye).

Queste conclusioni collaterali si ottengono manipolando due fattori critici: la disattivazione manuale del Progetto Gemello Cenere (rimuovendo il Nucleo di Distorsione Avanzato) e la creazione di paradossi spaziotemporali irreversibili. A differenza del finale vero e proprio, innescare uno di questi eventi porterà ai titoli di coda accompagnati da una malinconica melodia di kazoo, costringendovi a ricaricare l’ultimo salvataggio per riprendere la vostra partita.

I finali alternativi di Outer Wilds legati allo spaziotempo

Il gioco punisce severamente chiunque tenti di imbrogliare la legge di causa ed effetto. Esistono due metodi distinti per strappare letteralmente la trama dell’universo, innescando l’esilarante finale del paradosso temporale.

  • Il Laboratorio di Alta Energia: Dirigetevi su Gemello Cenere e raggiungete il Laboratorio di Alta Energia dei Nomai. Inserite un buco nero e un buco bianco nella macchina sperimentale e fornitele l’energia massima. Sparate il vostro piccolo Esploratore (la sonda fotografica) all’interno del buco nero. Grazie al ritardo temporale, la sonda uscirà dal buco bianco prima di entrare in quello nero. In quella millimetrica frazione di secondo, rimuovete fulmineamente il nucleo di distorsione dalla parete: la sonda esisterà senza essere mai stata lanciata, distruggendo l’universo!
  • L’Auto-Incontro al Progetto Gemello Cenere: Aspettate la fine del loop all’interno del nucleo di Gemello Cenere. Quando il sole esplode e la macchina si attiva creando il buco nero per rimandare indietro i ricordi, lanciatevi fisicamente al suo interno. Al loop successivo, tornate immediatamente nella stessa stanza: troverete una copia esatta di voi stessi! Parlateci, ma assicuratevi di non saltare nuovamente nel buco nero a fine ciclo. Non compiendo l’azione che ha generato il vostro clone, causerete un altro catastrofico strappo nella realtà.

Le conclusioni legate alla disconnessione del ciclo

Per visionare i restanti finali di Outer Wilds, dovrete compiere il passo più spaventoso del gioco: recarvi su Gemello Cenere, disattivare la gravità, aprire l’involucro protettivo e rubare materialmente il Nucleo di Distorsione Avanzato. Con questo oggetto tra le mani, la morte sarà definitiva, ma vi aprirà le porte per le seguenti diramazioni:

1. La fuga nello spazio profondo (Finale dell’Isolamento)

Con il Nucleo a bordo della vostra navicella, allontanatevi dal sole a massima potenza. Continuate a viaggiare nel vuoto siderale finché la stella non esploderà in lontananza. Senza il dispositivo a rimandarvi indietro, sarete condannati a vagare nell’oscurità con scorte di cibo limitate, chiudendo il gioco con un testo a schermo decisamente angosciante.

2. Il rifugio sulla Luna Quantica

Recuperate il Nucleo di Distorsione Avanzato e volate rapidamente verso la Luna Quantica. Utilizzando le tre rigide Regole Quantistiche apprese durante il viaggio, raggiungete il sesto sbarco (quello in orbita attorno all’Occhio dell’Universo). Uscite dal santuario e dirigetevi verso l’emisfero sud per incontrare il pellegrino Solanum. Aspettate in sua compagnia che la supernova spazzi via il sistema solare: l’entanglement quantistico vi salverà dall’esplosione, ma vi condannerà a perdere la concezione del tempo, cristallizzandovi in una dimensione sospesa per l’eternità.

3. Morte prematura (Il finale più veloce)

Il più banale dei finali alternativi di Outer Wilds si ottiene all’inizio assoluto dell’avventura. Quando avviate un nuovo salvataggio su Cuore Legnoso, prima ancora di accoppiare la vostra memoria con la statua dei Nomai all’osservatorio, gettatevi in un geyser o morite in qualsiasi altro modo. Non essendo ancora connessi al ciclo temporale, la vostra dipartita sarà permanente e farà scorrere i titoli di coda in tempo record!