Outer Wilds Echoes of the Eye: come usare l’Artefatto ed entrare nel mondo dei sogni
di ilplatinatore ·

Dopo aver raggiunto lo Straniero in Outer Wilds: Echoes of the Eye, uno dei primi grandi enigmi riguarda un misterioso Artefatto simile a una lanterna. Il gioco evita deliberatamente di spiegarne l’utilizzo con un tutorial tradizionale: dovrete collegare ciò che vedete nelle bobine, i cadaveri raccolti attorno ai fuochi verdi e l’oggetto che potete recuperare nelle strutture dello Straniero. La soluzione consiste nel portare l’Artefatto in una delle stanze rituali e addormentarsi davanti alla fiamma verde mentre lo si tiene in mano. In questo modo accederete alla simulazione, spesso chiamata dalla community mondo dei sogni, aprendo la seconda grande parte dell’espansione.
Dove trovare l’Artefatto in Echoes of the Eye
Esistono diversi Artefatti all’interno dello Straniero, ma quello più comodo da recuperare si trova nei River Lowlands, praticamente all’inizio del percorso dopo essere entrati nella struttura. Raggiungete la zona e cercate sulla riva destra una casa contaminata dalla Materia Fantasma. È riconoscibile anche dal simbolo dell’Artefatto visibile sulla struttura. Non provate a entrare direttamente attraverso la porta principale: aggirate l’edificio e sfruttate l’apertura creata nel pavimento danneggiato. Una volta all’interno troverete l’Artefatto appoggiato su un tavolo.
La Materia Fantasma può naturalmente uccidervi molto rapidamente, quindi utilizzate lo Scout per controllare quali zone siano effettivamente pericolose prima di entrare. Se avete bisogno di ripassare questa meccanica, potete consultare anche la nostra guida alla Materia Fantasma in Outer Wilds. Questo è il punto che consigliamo di utilizzare anche nei loop successivi: esistono altri Artefatti, compreso quello presente nel Laboratorio Danneggiato, ma la casa dei River Lowlands rimane una delle soluzioni più rapide da raggiungere.
Dove portare l’Artefatto
Avere l’Artefatto nell’inventario non è sufficiente. Dovrete trovare uno dei fuochi verdi nascosti all’interno delle strutture rituali dello Straniero. Tre di questi fuochi si trovano dietro passaggi segreti presenti nelle costruzioni rituali delle principali aree. Cercate una stanza decorata con diversi dipinti e individuate il quadro che rappresenta un pianeta dotato di anelli. Attorno all’immagine sono presenti alcune lanterne: rimuovetele o spostatele finché il dipinto rimane completamente al buio. Il pannello si aprirà, rivelando un passaggio nascosto.
Scendendo all’interno troverete una scena difficile da dimenticare: diversi corpi sono disposti attorno a un fuoco verde, ciascuno ancora in possesso di un Artefatto. È proprio qui che dovrete utilizzare il vostro. Se non avete ancora raggiunto lo Straniero e state cercando il punto d’ingresso dell’espansione, seguite prima la nostra guida su come iniziare Echoes of the Eye e trovare lo Straniero.
Come usare l’Artefatto davanti al fuoco verde
Avvicinatevi al fuoco verde tenendo l’Artefatto con voi.
Non dovrete inserirlo nella fiamma, accenderlo manualmente o utilizzare la funzione Focus sul fuoco. Guardando la fiamma comparirà invece l’opzione per sonnecchiare/addormentarvi. Selezionatela: quando il vostro personaggio si addormenterà con l’Artefatto in mano, vi risveglierete apparentemente in un luogo completamente diverso. L’oggetto si sarà acceso e fungerà da fonte di luce all’interno di questa nuova area. È così che si entra nel mondo dei sogni, o più precisamente nella simulazione, di Echoes of the Eye.
La procedura completa è quindi:
- recuperate un Artefatto;
- raggiungete una delle strutture rituali;
- aprite il passaggio segreto che conduce al fuoco verde;
- avvicinatevi alla fiamma tenendo l’Artefatto;
- scegliete Sonnecchia / Doze Off;
- al risveglio vi troverete nella simulazione.
È uno dei passaggi più importanti dell’intero DLC.
Focus e Conceal: come funziona l’Artefatto
Una volta entrati nella simulazione, l’Artefatto diventa anche il vostro principale strumento di esplorazione. Possiede due funzioni fondamentali: Focus e Conceal. Concentrando la luce potete interagire a distanza con determinati elementi dell’ambiente, illuminare meglio il percorso e attivare alcuni meccanismi; nascondendo invece la fiamma potete muovervi nell’oscurità senza proiettare continuamente luce attorno a voi.
È importante familiarizzare immediatamente con entrambe, perché la nuova area è costruita proprio attorno al rapporto fra luce e oscurità. All’inizio limitatevi a esplorare e a capire come reagisce l’ambiente quando concentrate la luce. Più avanti l’utilizzo di Conceal diventerà particolarmente importante, ma anticiparne tutte le applicazioni significherebbe rovinarvi parte degli enigmi di Echoes of the Eye.
Cosa succede se la luce dell’Artefatto si spegne
La vostra presenza nella simulazione dipende dall’Artefatto e dalla fiamma che contiene. Se questa viene spenta in determinate circostanze, verrete riportati fuori dalla simulazione e vi risveglierete presso il fuoco verde. Lo stesso può avvenire, per esempio, cadendo nell’acqua presente nelle aree oniriche.
Questa relazione fra fiamma e simulazione è una regola fondamentale da tenere a mente: se improvvisamente vi ritrovate nella stanza rituale, non avete necessariamente sbagliato qualcosa. Probabilmente si è semplicemente spenta la luce dell’Artefatto.
L’Artefatto funziona con i normali falò?
Se provate a portare l’Artefatto davanti a uno dei normali falò rossi del gioco base e scegliete di sonnecchiare, non entrerete nella simulazione. Per accedere normalmente al mondo dei sogni serve uno dei fuochi verdi dello Straniero. L’esperimento, però, non è completamente inutile: tentare di utilizzare l’Artefatto presso un normale falò permette di ottenere l’achievement/trofeo Simulation Hypothesis.
Per proseguire nella storia del DLC dovrete quindi tornare nello Straniero e utilizzare la combinazione corretta:
Artefatto + fuoco verde + sonno.
Una volta scoperta questa meccanica, Echoes of the Eye cambia profondamente: le strutture apparentemente abbandonate dello Straniero acquistano un secondo livello da esplorare e ciascuna delle principali stanze rituali conduce a una zona differente della simulazione.