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Outer Wilds Echoes of the Eye: come iniziare il DLC e trovare lo Straniero

di ilplatinatore ·

Lo Straniero appare davanti al Sole dopo aver seguito il Satellite dello Spazio Profondo | Outer Wilds Echoes of the Eye: come iniziare e trovare lo Straniero

Echoes of the Eye non si avvia da un menu separato e non vi consegna una missione tradizionale: l’espansione viene integrata direttamente nel sistema solare di Outer Wilds e vi lascia il compito di individuare da soli il punto dal quale iniziare. Il primo indizio è una nuova esposizione nel museo di Cuore Legnoso, dedicata a una torre radio e al Satellite dello Spazio Profondo. Seguendo quella traccia scoprirete una fotografia impossibile, un’eclissi che non dovrebbe esistere e infine lo Straniero (The Stranger), l’enorme struttura nascosta che ospita gran parte dei misteri del DLC. Vediamo quindi come iniziare Echoes of the Eye e trovare lo Straniero, evitando spoiler sugli eventi successivi.

Dove iniziare Echoes of the Eye

Dopo aver installato Echoes of the Eye, raggiungete l’Osservatorio di Cuore Legnoso (Timber Hearth) e tornate nel museo visitato all’inizio dell’avventura. L’espansione aggiunge qui una nuova esposizione. Mobius Digital ha introdotto insieme al DLC una nuova struttura su Cuore Legnoso, il Satellite dello Spazio Profondo e l’area espositiva collegata, mentre la descrizione ufficiale dell’espansione indica proprio una misteriosa fotografia satellitare e una nuova mostra del museo come punto di partenza dell’indagine.

Osservate quindi attentamente il materiale dell’esposizione. Il vostro primo obiettivo sarà trovare la Torre Radio mostrata nelle immagini. Non dovete creare una nuova partita appositamente per il DLC: Echoes of the Eye si inserisce nell’esplorazione di Outer Wilds e utilizza la stessa struttura basata sul Diario di Bordo e sui loop temporali. Se state tornando sul gioco dopo qualche tempo e non ricordate cosa venga conservato tra un ciclo e l’altro, potete consultare la nostra guida Outer Wilds, come salvare la partita e come funziona il loop temporale. Il sito ha già approfondito infatti il funzionamento del Diario e delle informazioni mantenute tra i loop.

Dove trovare la Torre Radio

Salite sulla vostra navicella e iniziate a esplorare Cuore Legnoso. La Torre Radio si trova nell’emisfero settentrionale del pianeta ed è facilmente riconoscibile una volta che sapete cosa cercare: una struttura alta collegata a un piccolo complesso immerso nella vegetazione. Entrate nella struttura e osservate soprattutto le fotografie scattate dal Satellite dello Spazio Profondo.

Il gioco vuole che notiate una discrepanza. Una delle registrazioni suggerisce infatti che qualcosa nelle fotografie non abbia senso, e la soluzione non consiste nell’individuare semplicemente una figura davanti all’obiettivo: dovrete guardare attentamente il Sole: tra le immagini esposte, concentratevi su quella contrassegnata con:

40°

Nella fotografia scattata a quell’angolazione, una macchia oscura copre parzialmente il Sole. Non corrisponde a nessuno dei normali pianeti presenti nel sistema. È il primo vero indizio che conduce allo Straniero.

Come trovare il Satellite dello Spazio Profondo

A questo punto tornate sulla navicella e aprite la mappa del sistema solare. Il Satellite dello Spazio Profondo percorre un’orbita molto più distante rispetto ai pianeti normali ed è visibile sulla mappa. Potete quindi selezionarlo come destinazione e dirigervi verso di esso. La Torre Radio consente inoltre di acquisire il relativo segnale, rendendo ancora più semplice individuarlo.

Quando vi avvicinate, evitate di arrivare a tutta velocità: il satellite è piccolo e si muove rapidamente lungo la sua orbita. Rallentate, sincronizzatevi con il suo movimento e osservate l’indicatore esterno che mostra l’angolo attuale del satellite. È proprio quel valore a risolvere l’enigma delle fotografie.

Perché dovete aspettare i 40 gradi

L’angolazione del satellite cambia automaticamente durante il loop. Non potete modificarla manualmente: dovrete semplicemente raggiungere la zona abbastanza presto e aspettare che l’indicatore si avvicini a 40°. Quando siete vicini al valore corretto, guardate in direzione del Sole.

A circa 40° vedrete improvvisamente apparire una gigantesca sagoma nera davanti alla stella. È lo stesso oggetto che avevate notato nella fotografia della Torre Radio. Normalmente non può essere visto perché è nascosto, ma passando davanti al Sole ne tradisce la posizione attraverso l’eclissi. Non perdete troppo tempo in quel momento. Tornate ai comandi della nave e dirigetevi direttamente verso la sagoma.

Come raggiungere lo Straniero

Lo Straniero non può essere trattato inizialmente come un normale pianeta visibile sulla mappa. Il sistema più semplice per raggiungerlo la prima volta è usare il Sole come riferimento visivo.

Quando la sagoma compare:

  1. orientate la nave verso la zona oscura che copre il Sole;
  2. accelerate mantenendo la traiettoria;
  3. continuate a dirigervi verso il centro della sagoma anche quando la sua posizione diventa più difficile da leggere;
  4. avvicinatevi fino ad attraversare il sistema che nasconde la struttura.

Una volta superato il campo che la cela, vi troverete davanti a una gigantesca nave aliena ad anello: lo Straniero. Non dovete cercare un ingresso minuscolo sulla superficie. Continuate ad avvicinarvi e individuate l’area di attracco disponibile, quindi parcheggiate la vostra navicella. Da questo momento comincia realmente Echoes of the Eye. Questa guida si ferma intenzionalmente qui per non anticipare la scoperta iniziale dell’espansione.

Devo ripetere il puzzle dei 40° a ogni loop?

No. La sequenza Torre Radio → satellite → 40° serve soprattutto a capire autonomamente dove si nasconde lo Straniero.

Una volta raggiunta la struttura, la scoperta viene registrata nel Diario di Bordo e nei loop successivi potrete utilizzarla come destinazione, evitando di ripetere ogni volta l’intero enigma del Satellite dello Spazio Profondo. È un dettaglio importante perché il ciclo di Outer Wilds rimane limitato nel tempo: dopo aver effettuato la prima scoperta, potrete dedicare praticamente tutto il loop successivo all’esplorazione dello Straniero. Se la sagoma non compare durante il primo tentativo, invece, probabilmente siete arrivati troppo tardi oppure avete perso l’angolazione corretta. In quel caso iniziate un nuovo ciclo, raggiungete direttamente il satellite e preparatevi prima che l’indicatore arrivi a 40°.