CONTROL Resonant: come battere il Physicist
di ilplatinatore ·

Il Physicist è il Risonante dell’Underpass. Per affrontarlo bisogna salire sulla Guglia, attraversare un tratto del Piano Astrale e recuperare tre chiavi; la battaglia, poi, richiede di distinguere i momenti in cui conviene correre da quelli in cui il boss torna abbastanza vicino al suolo da poter essere colpito.
Il Physicist alterna un inseguimento con esplosioni ad area, tre ondate di detriti dall’alto e una spazzata quando scende. Cercare di completare lunghe combo durante queste transizioni espone Dylan al colpo successivo. Il ritmo più affidabile è sopravvivere agli attacchi aerei, saltare la spazzata e infliggere danni nella breve apertura che segue.
Come raggiungere la Guglia e trovare le tre chiavi
L’Underpass diventa accessibile avanzando nella missione principale Recursions and Iterations. Dopo aver scoperto la mappa della zona, ingrandirla permette di individuare The Spire, la Guglia. Esaminarla dal lato settentrionale aggiunge la missione al diario; è anche possibile avviarla cominciando direttamente la salita.
A sinistra della porta per il viaggio rapido si trovano blocchi rossi: usando Shift si cambia orientamento e si sale lungo il fianco della struttura. In cima bisogna eliminare i nemici finché l’ostruzione rossa diventa un passaggio luminoso verso il Piano Astrale.
Qui si incontra un salto facile da sbagliare: invece di cercare una prosecuzione frontale del sentiero sospeso, bisogna raggiungerne il lato e attivare immediatamente Shift per agganciarsi alla parete. Si arriva così a una porta chiusa, circondata da tre isole fluttuanti. Ciascuna custodisce una chiave:
- una è di fronte alla porta, nella direzione da cui si è arrivati;
- una si trova a destra;
- la terza è a sinistra.
Le chiavi possono essere raccolte in qualsiasi ordine. Ottenute tutte e tre, si aprono le porte che conducono all’arena. Prima di entrare conviene controllare nella Breccia i potenziamenti dell’Aberrante e scegliere una configurazione capace di infliggere danni in finestre brevi, poiché il boss non resta fermo a lungo.
Inseguimento ed esplosioni: quando prendere distanza
All’inizio il Physicist si avvicina a Dylan e prepara una grande esplosione ad area. La priorità è correre e mantenere spazio, senza cercare immediatamente un attacco in mischia. Il boss può ripetere la pressione: bisogna attendere che termini la sequenza prima di rientrare.
Tenere una traiettoria ampia intorno all’arena aiuta a osservare sia il Physicist sia il terreno. Uno scatto usato per uscire dall’area dell’esplosione vale più di qualche colpo inflitto mentre il boss sta caricando. Se i tentativi si interrompono sempre nei primi secondi, conviene dedicare una prova a riconoscere quando l’attacco finisce, senza impegnarsi in una combo.
Tre ondate di detriti e spazzata a terra
Quando il Physicist sale in aria, lancia tre ondate successive di detriti. Correre in un ampio cerchio permette di non restare sulla traiettoria dei colpi. Fermarsi dopo la prima ondata è l’errore più comune: bisogna continuare a muoversi fino alla fine della terza, mantenendo il boss nell’inquadratura per capire quando inizia la discesa.
Tornato vicino al terreno, esegue una spazzata circolare attorno al proprio corpo. Si può saltare sopra il colpo e trasformare il movimento difensivo nell’inizio di un attacco aereo. Questo è il momento migliore per infliggere danni: pochi colpi ben posizionati, poi subito pronti a ripartire quando il Physicist riprende quota o prepara un’altra esplosione.
Verso la fine compaiono anche nemici aggiuntivi. Eliminarli prima di tornare sul boss libera spazio per correre durante i detriti e riduce gli attacchi fuori campo. Una volta ripulita l’arena, si riprende lo stesso ciclo: distanza durante l’inseguimento, movimento continuo per le tre ondate, salto sulla spazzata e contrattacco nella pausa.
Svuotata la barra della Salute, bisogna avvicinarsi e usare il comando di esecuzione mostrato sullo schermo per chiudere lo scontro.
Ricompense: Spike o Astral Rebuke?
Dopo la vittoria si sceglie tra Spike e Astral Rebuke. Spike crea un’entità astrale che attacca i nemici vicini e può abbatterli: funziona bene in una build che lascia lavorare alleati ed evocazioni, per esempio insieme a Growth. Astral Rebuke colpisce direttamente sotto il bersaglio e lo solleva, aprendo la strada a una combo aerea; è più immediata da inserire in una configurazione offensiva basata sugli attacchi di Dylan.
Entrambe contribuiscono ad applicare Astralized, che favorisce l’accumulo di Burn e Infected. La ricompensa comprende inoltre la versione non attivata degli Orecchini d’oro, un Reset Item e Fonte. La guida alle abilità da sbloccare per prime approfondisce la scelta in relazione alle altre ricompense dei Risonanti.
Se il Physicist continua a interrompere gli attacchi di Dylan, la correzione più utile è accorciare le combo. L’arena offre un’apertura riconoscibile dopo la spazzata: sfruttarla più volte con regolarità è più sicuro che inseguire il boss durante l’intero ciclo.