Ghost of Yōtei: Tatari, consigli, armatura e come battere il boss
di ilplatinatore ·

Tatari è uno dei boss secondari più importanti di Echi di Sekigahara, soprattutto perché completare la sua storia mitica permette di ottenere una nuova armatura dedicata ai lupi e, con essa, l’abilità Richiamo del branco. Quest’ultima serve anche per sbloccare il trofeo Cacciatore del branco, quindi affrontare Tatari è praticamente obbligatorio per chi vuole completare tutti gli obiettivi dell’espansione.
A differenza delle normali taglie dei Colli di Ashoro, Tatari viene affrontato attraverso una vera catena di missioni: bisogna trovare il lupo, raggiungere gli altari Makami indicati dall’attività e seguire la storia fino agli scontri successivi con il boss. Il primo incontro, quindi, non conclude la missione e non assegna ancora l’armatura.
Dove trovare Tatari e iniziare la storia mitica
La missione dedicata a Heartless Tatari si trova nei Colli di Ashoro e comincia nella zona centrale della nuova regione, dove Atsu può trovare un lupo che conduce verso un altare Makami. Seguendolo viene avviata la storia mitica collegata al Prescelto del lupo e viene ricostruito ciò che è accaduto ai lupi venerati in quest’area.
Una volta raggiunto il primo altare bisogna interagire con gli elementi indicati dall’obiettivo e proseguire lungo il percorso aperto dalla missione. Poco dopo compare Tatari, dando inizio al primo vero combattimento. Non cercate quindi un normale simbolo di taglia o una posizione fissa del boss sulla mappa: Tatari compare all’interno della storia mitica e il modo più semplice per raggiungerlo consiste nel seguire il lupo e gli altari Makami.
Dopo il primo duello la missione continua. Seguite Ugetsu e gli obiettivi indicati dal gioco, raggiungendo il successivo luogo legato ai Makami; qui bisogna completare il rituale richiesto e continuare a seguire le tracce della storia fino al nuovo confronto con Tatari. Solo dopo aver concluso l’intera catena viene assegnata la ricompensa principale. Chi non ha ancora raggiunto la nuova regione deve prima sbloccare Echi di Sekigahara e accedere ai Colli di Ashoro.
Come battere Tatari
Gli incontri con Tatari sono costruiti come duelli e premiano soprattutto la capacità di leggere le sue sequenze, perché il boss diventa molto pericoloso quando Atsu continua ad attaccare dopo la fine della propria finestra offensiva. Conviene quindi evitare combo eccessivamente lunghe: difendete la sequenza completa, sfruttate la prima apertura disponibile per infliggere pochi colpi e tornate immediatamente pronti alla parata o alla schivata.
Le parate perfette rappresentano uno dei modi più affidabili per ridurre la postura di Tatari senza esporsi inutilmente, mentre contro gli attacchi non parabili è preferibile creare spazio con una schivata laterale anziché tentare di rimanere vicino al boss. Soprattutto alle difficoltà più elevate, anticipare troppo il contrattacco può essere fatale, perché alcune animazioni continuano dopo quello che inizialmente sembra l’ultimo colpo della sequenza.
Non serve inoltre cercare di vincere rapidamente il primo incontro consumando tutte le risorse disponibili. La storia di Tatari comprende più confronti, quindi è più utile familiarizzare con il ritmo dei suoi attacchi e utilizzare strumenti e Spirito quando servono realmente, invece di trasformare ogni apertura in una lunga offensiva.
Una configurazione orientata ai duelli rimane la soluzione più semplice: bonus alla finestra delle parate perfette, danni alla postura e recupero dello Spirito permettono di gestire lo scontro con maggiore sicurezza. Anche le armi rapide possono essere utili quando serve interrompere l’offensiva dopo pochi colpi, perché rendono più facile tornare in difesa prima che Tatari reagisca. Nelle fasi più concitate conviene inoltre controllare continuamente la distanza. Allontanarsi troppo permette al boss di reimpostare il combattimento, mentre rimanere costantemente a contatto rende più difficile reagire agli attacchi non parabili; una distanza intermedia consente invece di leggere meglio l’inizio delle animazioni e avvicinarsi soltanto quando compare una vera finestra.
Come ottenere l’armatura e sbloccare Richiamo del branco
Completando tutti gli incontri con Tatari e portando a termine la storia mitica si ottiene la nuova armatura dedicata al Prescelto del lupo. È una delle ricompense più interessanti di Echi di Sekigahara, perché modifica direttamente il modo in cui Atsu può utilizzare il proprio compagno animale durante i combattimenti.
La caratteristica più importante è Richiamo del branco, abilità che permette di evocare due lupi contro i nemici. Una volta equipaggiata l’armatura, l’abilità può essere attivata con L1 + R1 durante un combattimento; i lupi entrano immediatamente in azione e possono eliminare direttamente un avversario.
L’armatura rafforza inoltre il rapporto tra Atsu e i lupi durante gli scontri: i riscontri dei giocatori indicano che il compagno compare con maggiore regolarità e che le uccisioni effettuate dai lupi possono produrre ulteriori vantaggi legati alla gestione delle risorse, rendendo il set particolarmente efficace per una configurazione costruita attorno al branco.